Frantoi sempre più protagonisti per un olio di qualità: le ultime innovazioni presenti all’Enoliexpo di Bari
L’appuntamento alla Fiera del Levante – 19/21 marzo 2026 – vede la partecipazione di tutte le più importanti aziende italiane e straniere produttrici di macchine olearie. Tante le innovazioni nelle macchine olearie annunciate per la prossima edizione di Enoliexpo di Bari, l’unica fiera in Italia dedicata a tecnologie e attrezzature per i produttori di olio e di vino, in programma dal 19 al 21 marzo prossimi. La partecipazione di tutte le principali aziende del settore – italiane e straniere – permetterà di mettere a confronto le diverse soluzioni proposte per gli oleifici e che abbracciano l’intero ciclo di produzione.
Tra le novità più attese, quelle che riguardano frangitura e gramolazione, fasi sempre più centrali nel ciclo di lavorazione per migliorare sentori, qualità e resa dell’olio di oliva.
Una evoluzione tecnologica su cui peraltro si concentreranno anche alcuni dei convegni in programma durante la manifestazione, con la partecipazione dei più autorevoli ricercatori nel campo della trasformazione olearia che presenteranno i risultati dei loro studi condotti.
Grande opportunità, insomma, per un aggiornamento da parte degli oltre 4.000 frantoiani presenti in Italia, in particolari tra coloro che non hanno usufruito del bando per l’ammodernamento dei frantoi oleari finanziato con le risorse del Pnrr, ma che potranno beneficiare dei contributi derivanti da bandi regionali o nazionali aperti in questo 2026. Con loro i colleghi dei paesi del Mediterraneo, interessati in particolare a conoscere le innovazioni delle aziende italiane che da sempre sono riconosciute come le migliori nel settore.
Ma anche per la parte dell’oliveto sono attese molte novità per gli olivicoltori sia professionali sia amatoriali che saranno in visita alla fiera. Cambiamenti climatici, nuove fitopatie ed il ritorno prepotente della mosca dell’olivo obbligano a nuove soluzioni agronomiche e non mancano le proposte presenti in fiera che andranno in questa direzione, unite a macchinari e attrezzi agricoli di nuova generazione per ridurre costi e tempi di lavorazione in oliveto.
Insomma, la parte olivicola-olearia di Enoliexpo si preannuncia di grandissimo interesse e ricca di tante novità, confermando l’appuntamento di Bari unico e centrale per l’intera filiera.
Un appuntamento che, a distanza di due mesi, vede già praticamente esauriti gli spazi espositivi alla Fiera del Levante, dove ovviamente anche la componente viticolo-enologica farà la sua importante parte per proporre soluzioni su vigneti e cantina.
Senza contare Beertech, la sezione dedicata alla produzione di birra artigianale, segmento che non è più una nicchia nel mercato.
Ingresso gratuito. Dal 20 gennaio apriranno le registrazioni per i visitatori su www.enoliexpo.com
Enoliexpo 2026 a unique and central event for the entire supply chain
Oil mills playing a key role in producing high-quality oil: The latest innovations on display at Enoliexpo in Bari
The event at the Fiera del Levante – March 19-21, 2026 – will see the participation of all the most important Italian and foreign manufacturers of oil production machinery.
Many innovations in oil machinery have been announced for the next edition of Enoliexpo in Bari, the only trade fair in Italy dedicated to technology and equipment for oil and wine producers, scheduled for March 19-21.
The participation of all the leading companies in the sector – both Italian and foreign – will allow visitors to compare the various solutions proposed for oil mills, covering the entire production cycle. Among the most eagerly awaited innovations are those concerning crushing and kneading, stages that are increasingly central to the processing cycle in order to improve the aroma, quality, and yield of olive oil. This technological evolution will also be the focus of some of the conferences scheduled during the event, with the participation of the most authoritative researchers in the field of oil processing, who will present the results of their studies.
In short, this is a great opportunity for the more than 4,000 oil millers in Italy to upgrade their facilities, particularly those who did not take advantage of the call for tenders for the modernization of oil mills financed with resources from the National Recovery and Resilience Plan (PNRR), but who will be able to benefit from contributions from regional or national calls for tenders open in 2026. They will be joined by colleagues from Mediterranean countries, who are particularly interested in learning about the innovations of Italian companies, which have always been recognized as the best in the sector.
But there are also many new developments in store for both professional and amateur olive growers visiting the fair. Climate change, new plant diseases and the powerful return of the olive fly are forcing new agronomic solutions, and there is no shortage of proposals at the fair that will go in this direction, combined with new-generation agricultural machinery and tools to reduce costs and processing times in olive groves.
In short, the olive oil section of Enoliexpo promises to be extremely interesting and full of new developments, confirming Bari as a unique and central event for the entire supply chain.
Two months ahead of schedule, exhibition space at the Fiera del Levante is already almost sold out. Naturally, the wine-growing and wine-making sector will also play an important role, offering solutions for vineyards and wineries.
Not to mention Beertech, the section dedicated to craft beer production, a segment that is no longer a niche market.
Free admission. Visitor registration will open on 20 January at www.enoliexpo.com







