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Cibus Tec 2026: ifm porta in fiera la digitalizzazione scalabile dal campo al cloud

Qualità, sicurezza alimentare ed efficienza economica: la trasformazione digitale diventa concreta

 Cibus Tec 2026 | Padiglione 3 – Stand E074

ifm electronic presenta un ecosistema completo di automazione e digitalizzazione per il Food & Beverage: dalla sensoristica intelligente e dalla comunicazione IO-Link fino alla piattaforma IIoT moneo. In esposizione una macchina alimentare reale completamente connessa, sviluppata in collaborazione con Fraugroup, per mostrare come migliorare qualità, sicurezza alimentare ed efficienza operativa attraverso una digitalizzazione scalabile e progressiva.

In occasione di Cibus Tec 2026, ifm presenta le proprie soluzioni di automazione e digitalizzazione per l’industria alimentare e delle bevande, mostrando come sia possibile migliorare qualità, sicurezza alimentare ed efficienza produttiva attraverso un percorso di innovazione scalabile e progressivo. La proposta ifm si basa su un ecosistema completo che integra sensori intelligenti, comunicazione IO-Link, infrastrutture di connettività e software IIoT, trasformando i dati di campo in informazioni utili per prendere decisioni più rapide e consapevoli.

Le aziende del settore Food & Beverage si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più complesse: garantire elevati standard di sicurezza alimentare, mantenere una qualità costante dei prodotti e, allo stesso tempo, contenere costi energetici, consumi e sprechi. In questo contesto, la disponibilità di dati affidabili provenienti direttamente dal processo produttivo rappresenta uno strumento fondamentale per aumentare la competitività.

La risposta di ifm è un approccio alla digitalizzazione che non richiede la sostituzione degli impianti esistenti. Grazie alla tecnologia IO-Link e alle soluzioni IIoT, le aziende possono avviare il proprio percorso di trasformazione digitale in modo graduale, collegando macchine e sensori già installati e valorizzando immediatamente le informazioni disponibili.

Presso lo stand è possibile vedere una macchina alimentare reale completamente connessa, sviluppata in collaborazione con Fraugroup, che mostra dal vivo come i dati provenienti dal campo possano essere raccolti, analizzati e trasformati in azioni concrete per ottimizzare il controllo di processo, migliorare la manutenzione, ridurre i fermi macchina e supportare la sostenibilità produttiva.

Accanto alla sensoristica di processo e alla piattaforma IIoT moneo, ifm presenta anche la propria infrastruttura IO-Link dedicata agli ambienti wash-down e alle applicazioni igieniche. In particolare, i visitatori possono scoprire i master IO-Link con grado di protezione IP69, progettati specificamente per resistere alle frequenti operazioni di lavaggio tipiche dell’industria alimentare e garantire una comunicazione affidabile anche nelle condizioni operative più gravose.

Tre obiettivi, un partner unico. Migliorare la sicurezza alimentare, garantire la qualità dei prodotti e ottimizzare i costi di produzione richiede una visione integrata dell’automazione. Per questo ifm affianca il settore Food & Beverage con un’offerta completa che comprende sensori, infrastrutture di comunicazione, software e soluzioni digitali, consentendo di raccogliere, elaborare e valorizzare i dati lungo l’intera catena produttiva. Perché la digitalizzazione non nasce da un singolo componente, ma dall’integrazione di tecnologie che collaborano tra loro lungo tutto il processo produttivo. Un unico partner tecnologico per costruire una digitalizzazione scalabile, dal campo al cloud.

www.ifm.com