La trasparenza che inganna: la sfida del vetro sulle linee beverage e la risposta di ReeR Safety
Nelle moderne linee di imbottigliamento del settore beverage, l’utilizzo di contenitori trasparenti, come bottiglie in vetro o plastica, è prassi consolidata. Ma proprio la trasparenza può rappresentare un ostacolo nei processi automatizzati: i tradizionali sensori ottici o infrarossi, infatti, possono non rilevare correttamente il passaggio di un oggetto trasparente, con effetti critici sulla produttività e sulla sicurezza.
In un contesto dove velocità, precisione e affidabilità sono elementi chiave, un mancato rilevamento può portare a fermi macchina, rallentamenti della linea, errori nella movimentazione o, nei casi peggiori, compromettere la sicurezza dell’operatore.
La soluzione, in questi casi, è chiara: occorre utilizzare soluzioni in grado di rilevare davvero tutto, anche ciò che l’occhio umano o i sensori convenzionali possono ignorare.
Le due aree critiche nelle linee beverage: incartonamento e trasferimento
Le aree lungo la linea che sono maggiormente esposte a rischi di questo tipo sono la stazione di pick&place, o incartonamento, e la fase di trasporto su pallet tra aree sicure e zone pericolose.
Nel primo caso, durante le operazioni di incartonamento, può accadere che alcune bottiglie non vengano afferrate correttamente: è qui che diventa essenziale un sistema in grado di rilevare la loro presenza e posizione sul nastro. Ma se i contenitori sono in vetro o materiale trasparente, i sensori standard rischiano di vedere attraverso l’oggetto, mancando la rilevazione.
In ReeR Safety conoscono bene questa criticità e hanno sviluppato la soluzione più efficace: Micron con lenti diaframmate, una barriera di misura progettata per rilevare in modo affidabile anche oggetti trasparenti. Installata orizzontalmente, monitora l’intera area di passaggio, identificando bottiglie non prelevate e consentendo l’intervento automatico della macchina o dell’operatore, prevenendo fermi macchina e perdite di produzione.
Nel secondo scenario, quello del trasporto pallet tra zone a rischio, entra in gioco un aspetto ancora più cruciale: la sicurezza. Se il carico trasparente non viene rilevato, la barriera non si attiva e l’area pericolosa resta esposta, con potenziali rischi per l’operatore.
Per questo ReeR Safety ha progettato Safegate con sensori di muting TRX G, la barriera fotoelettrica di sicurezza che garantisce piena affidabilità anche in presenza di materiali trasparenti. Grazie a braccetti di muting a raggi paralleli con diverse configurazioni (ad es. a “L” in sola uscita come mostrato nella foto) e a sensori retro-riflettenti ottimizzati, Safegate rileva il carico in modo puntuale.
Nel mondo dell’imbottigliamento, nulla può essere lasciato al caso. Quando si lavora con il vetro o altri materiali trasparenti, occorrono soluzioni che vedano anche ciò che sembra invisibile. Con Micron e Safegate, ReeR Safety offre la risposta tecnologica e certificata per trasformare un potenziale problema in un vantaggio competitivo.
Solutions that can see what is invisible to the naked eye
Transparency that deceives: The challenge of glass on beverage production lines and ReeR Safety’s solution
In modern beverage industry bottling lines, transparent containers, such as glass or plastic bottles, are standard practice. However, transparency can present challenges in automated processes: Traditional optical or infrared sensors may fail to correctly detect transparent objects, which can have critical consequences for productivity and safety. In environments where speed, precision and reliability are key elements, failure to detect can result in machine downtime, line slowdowns, handling errors and, in extreme cases, compromise operator safety.
The solution is clear: use technology that can detect everything, even what the human eye or conventional sensors might miss.
The two critical areas in beverage lines: Case packing and transfer
The areas most exposed to risks of this kind along the line are the pick & place station and the transport phase on pallets between safe and hazardous areas.
During case packing operations, it can happen that some bottles are not gripped correctly, so a system capable of detecting their presence and position on the belt is essential. However, if the containers are made of glass or a transparent material, standard sensors risk seeing through the object and failing to detect it.
At ReeR Safety, people are well aware of this critical issue and have developed the most effective solution: Micron with optical diaphragmed lenses, a measuring light curtain designed to reliably detect transparent objects. When installed horizontally, it monitors the entire passage area, identifying any bottles that have not been detected and enabling the machine or operator to intervene automatically, thereby preventing downtime and production losses.
In the second scenario, involving the transport of pallets between hazardous areas, safety becomes an even more crucial aspect. If the transparent load is not detected, the barrier will not activate and the hazardous area will remain exposed, which could put the operator at risk.
This is why ReeR Safety designed Safegate with TRX G muting sensors, the safety light curtain that guarantees full reliability, even in the presence of transparent materials. Thanks to its parallel-beam muting arms with various configurations (e.g. ‘L’-shaped at the exit, as shown in the photo) and optimised retro-reflective sensors, Safegate can detect loads precisely.
In the world of bottling, nothing can be left to chance. When working with glass or other transparent materials, you need solutions that can see what is invisible to the naked eye. With Micron and Safegate, ReeR Safety provides a certified technological solution that turns potential problems into competitive advantages.








