All4Pack – Sondaggio IFOP: nella crisi post-sanitaria, i francesi vogliono imballaggi più...

All4Pack – Sondaggio IFOP: nella crisi post-sanitaria, i francesi vogliono imballaggi più sostenibili

Il salone dell’imballaggio ALL4PACK Paris 2020, che si svolgerà dal 23 al 26 novembre, ha voluto conoscere l’impatto della crisi sanitaria Covid-19 sull’uso degli imballaggi nei confronti dei cittadini francesi. Un sondaggio IFOP, commissionato dal salone e realizzato nello scorso maggio, ha messo in luce i cambiamenti nel comportamento di una parte della popolazione francese.

L’imballaggio, estremamente utile

Lo studio IFOP, condotto su un campione rappresentativo di 1.001 persone, mette in luce che la maggior parte dei francesi ritiene che l’imballaggio sia estremamente utile o molto utile. Questa percentuale è più alta per gli anziani (66% rispetto al 22% per i 18-24 anni), e mostra un gap di percezione generazionale.

Gli imballaggi svolgono un ruolo chiave per la sicurezza dei prodotti e quindi dei consumatori. I francesi sembrano esserne chiaramente consapevoli, e la crisi sanitaria ne ha accentuato la consapevolezza. Tuttavia, questa utilità si confronta con un forte e duraturo desiderio sociale di cambiamento nella progettazione e nell’uso degli imballaggi per rispondere meglio alle problematiche e alle sfide ambientali.

1/3 dei francesi ha preferito acquistare prodotti con meno imballaggi prima del Covid-19 e il 60% continua a farlo nonostante la crisi sanitaria.

Cambiamento di comportamento con l’epidemia Covid-19

Sebbene il 60% degli intervistati affermi di non aver modificato il proprio comportamento nei confronti del packaging, il 40% afferma di acquistare oggi più prodotti con packaging à causa della crisi sanitaria di Covid-19. Sono più numerosi i residenti delle regioni Nord-Orientali (48%) e delle grandi città (45%) dove la diffusione del virus è stata più forte.

Una differenza di comportamento che può essere spiegata dalla funzione di sicurezza fornita dalla confezione e che sembra destinata a durare.

Quale sguardo al packaging sostenibile?

I risultati dell’indagine mostrano anche che un’ampia maggioranza dei francesi (61%) ritiene che i produttori non stiano compiendo sforzi sufficienti nella progettazione di imballaggi sostenibili. Tuttavia, non esiste una «nota sanzionatoria» da parte dei consumatori (il valore estremo negativo è del 17%).

La maggior parte degli intervistati ha un parere che si posiziona nel «probabilmente» positivo o negativo. Ciò evidenzia un’assenza di certezza sicuramente legata alla mancanza di conoscenzadelle azioni intraprese dagli industriali.

Sforzi significativi ma poco noti per reinventare il packaging di domani

L’imballaggio sarà sempre richiesto. È essenziale ma è giunto alla fine di un ciclo. Il futuro risiede nella sua reinvenzione. Molte innovazioni stanno emergendo tra gli industriali ma purtroppo sono molto poco conosciute dal grande pubblico “, afferma Olivia Milan, Direttore della fiera All4Pack.

Per far conoscere meglio la capacità innovativa del settore, All4Pack, ha selezionato alcune di queste innovazioni che verranno presentate agli operatori da alcuni dei suoi espositori in fiera:

Invenzione di una nuova materia prima riciclata a base di EPS al 100% (polistirene isotermico– il materiale più utilizzato al mondo per l’imballaggio) riciclato da prodotti post-consumo.

Imballaggi biodegradabili grazie all’utilizzo di un nuovo materiale a base biologica che può costituire un compost per l’agricoltura.

Imballaggi riutilizzabili fino a 1.000 volte per soddisfare le esigenze dell’e-commerce.

Processo innovativo di riciclaggio chimico che ricicla la plastica mista e         contaminata.

Macchinari particolarmente innovativi che consentono cambiamenti di produzione molto rapidi:

dalla produzione di scatole di cartone a maschere protettive in meno di due settimane o addirittura trasformazione di un robot trasportatore in robot aspirapolvere in grado di disinfettare 100mq di superficie (negli ospedali) in 1 min.

Scoprite la presentazione completa del sondaggio IFOP e le novità degli espositori di All4Pack sul mondo del packaging.


IFOP survey: in the wake of the public health crisis, the French want more sustainable packaging

The comprehensive packaging trade show ALL4PACK Paris 2020, which will take place from 23 to 26 November this year, wished to investigate the impact of the Covid-19 crisis on the use of packaging by the French population. A survey conducted in May on behalf of the exhibition IFOP revealed changes in the behaviour of certain parts of the French public.

Packaging, extremely useful

The IFOP survey, conducted among a representative sample of 1001 people, shows that French people in their majority find that packaging is extremely useful or very useful. This proportion is higher among senior citizens (66% compared to 22% among 18 to 24-year-olds), which illustrates a generational gap in perceptions.

Packaging plays a key role in the safety of products and therefore of consumers. The French clearly appear to be aware of this, and increasingly so since the crisis. However, this utility is confronted by a strong and lasting desire in society for change in the design and use of packaging to better address environmental challenges and issues.

Consequently, one third of French people preferred to buy products with less packaging before Covid-19 and 60% continue to do so despite the health crisis.

A change in behaviour with the Covid-19 epidemic

While 60% of respondents said that they had not changed their behaviour with regard to packaging, 40% say that they today buy more products with packaging since the Covid-19 health crisis. An even higher proportion make this choice in the north and east regions (48%) and in large metropolitan regions (45%) where the spread of the virus was more severe.

This difference in behaviour can be explained by the protective function provided by packaging and which appears set to continue.

What views of sustainable packaging?

The findings of the survey furthermore show that a substantial majority of the French (61%) believe that manufacturers do not make enough effort in the design of sustainable packaging. Nevertheless, there is no evidence of a “red card” from consumers (the most negative item was only supported by 17% of respondents).

The majority of those surveyed placed themselves in the “probably” positive or negative categories, illustrating an absence of certainty in this area, undoubtedly owing to lack of knowledge about the actions taken by manufacturers.

Substantial but unnoticed efforts to reinvent tomorrow’s packaging

“Packaging will always be necessary. It is essential, but it has arrived at the end of a cycle. Its reinvention is for the future. Many innovations are emerging from manufacturers, but the general public is sadly unaware of them,” says Olivia Milan, director of All4Pack.

As a tangible illustration, All4Pack has selected several of these innovations which will be presented to professionals by some of its exhibitors at the show:

Invention of a new recycled raw material made up of 100% recycled EPS (expanded polystyrene, the world’s most-used material in the world for packaging) from post-consumption products

Biodegradable packaging made from a new bio-based material which can be used as compost for agriculture

Packaging that can be reused up to 1,000 times to fulfil the needs of e-commerce

An innovative chemical recycling process to recycle mixed and contaminated plastics

Machine innovations to enable very quick production changes: switch from producing cardboard boxes to protective masks in less than two weeks or transform a conveyor robot into a cleaning robot that can disinfect 100 m² of surface area (in hospitals) per minute.