Precisione assoluta con Vogelsang

Precisione assoluta con Vogelsang

L’esperienza di una piccola cantina dell’Oltrepò Pavese: soltanto una pompa a lobi perfettamente tarata può far funzionare una innovativa linea di riempimento con estrazione dell’ossigeno

L’Oltrepò Pavese è un territorio fortemente vocato per la viticoltura. Vi si trovano realtà che fanno grandi produzioni, ma anche moltissime piccole cantine che lavorano soprattutto sull’alta qualità. Tra esse figura l’azienda dei fratelli Bagnoli di San Damiano al Colle: Fausto e Luigi, fin dalle origini hanno scommesso su una produzione contenuta nei volumi ma che ricerca una qualità senza compromessi. In questo quadro, l’inserimento di una pompa a lobi Vogelsang VX100-64QVVA ha permesso di migliorare ulteriormente la qualità dei vini e semplificare le operazioni di imbottigliamento.

“Circa un anno fa abbiamo acquistato una nuova linea di riempimento della Bertolaso: un sistema ad altissima tecnologia, in grado di fare il vuoto nella bottiglia prima di iniettarvi il vino, in modo da eliminare ogni contatto tra quest’ultimo e l’ossigeno”, spiega Luigi Bagnoli. “Affinché la linea potesse funzionare, era tuttavia necessario inserire una pompa tra autoclave e riempitrice. Non una pompa qualsiasi, ma una che potesse essere controllata totalmente dalla riempitrice e avesse caratteristiche ben precise in termini di modulazione della portata e pressione di esercizio”. Questo, continua il viticoltore, per ridurre al minimo sbattimento e formazione di schiume che bloccherebbero la linea di riempimento.

“Benché sia un estimatore delle pompe monovite, in questo caso ho voluto provare la tecnologia a lobi rotativi e devo dire che è stata una buona scelta. La pompa che Vogelsang ha tarato sulle nostre necessità è estremamente delicata sul prodotto, ha un controllo completo del dosaggio e permette di lavorare senza interruzioni, raggiungendo una velocità di imbottigliamento di duemila pezzi l’ora”. Velocità che si mantiene, continua Bagnoli, anche con gli spumanti. “Grazie alla pompa a lobi non dobbiamo imbottigliare a 2 gradi sottozero, come avverrebbe normalmente per evitare la formazione di schiume, ma possiamo operare a 4 o 5 gradi centigradi: chi è del mestiere, sa che è tutta un’altra cosa. La pompa riesce a compensare eventuali sbalzi di pressione assicurando uno riempimento ideale in ogni condizione, anche a pressioni di 6 o 7 bar. Non credo che sarebbe possibile con un altro tipo di pompa”.

In aggiunta, conclude Bagnoli, la VX100-64QVVA Vogelsang può essere usata per travasi e riempimenti di vario tipo: “È sufficiente staccarla dalla connessione alla riempitrice per usarla in manuale come ogni altra pompa che abbiamo in azienda”.

Vogelsang ultimate precision

The experience of a small wine maker in Oltrepò Pavese: only a rotary lobe pump precisely calibrated can allow an innovative oxygen extracting filling line to function

Oltrepò Pavese is a place where vineyards thrive. Here one can find big players able to manage large productions and high-quality smaller wine makers. Amongst the latter, we have visited Luigi and Fausto Bagnoli, from San Damiano Al Colle, two brothers who have been leveraging since the beginning of their business on limited productions, relying on the highest quality of wine, with no compromises.

That is why the Bagnoli brothers have included in their equipment a Vogelsang rotary lobe pump, a VX100-64QVVA model, to improve even further the quality of their wine whilst making the filling of bottles easier.

Luigi Bagnoli has given us some details: “About a year ago we purchased a new Bertolaso filling line: it is a highly technological piece of equipment, able to vacate the bottle from air before the wine is pushed in, so that there is no contact between the product and oxygen”. Mr. Bagnoli further explains that “in order for the filling line to work, we needed to include a pump in between the autoclave and actual filler. Only, we could not rely on any rotary lobe pump, but we needed one with the right specification in terms of range modulation and applied pressure”.

This, for instance, to limit sharp movements of liquid that could end up in the formation of lather.

Luigi goes on explaining that although “I generally prefer progressive cavity pumps, in this case I tried the rotary lobe pump technology and I am perfectly happy with the choice. This Vogelsang product, adapted by the company to our precise scope, handles the product gently, allows a precise dosing and high velocity with no interruptions, up to filling speeds of around 2000 pieces per hour” The performances are this good even with sparkling wine “with the lobe pump we can avoid to fill wine at -2°C, which is the temperature you generally have to work at to avoid lather, and we can venture up to 4 or 5°C. For those that are in this business the difference is obvious. Finally, the pump is able to compensate possible pressure jolts and ensures perfect filling in any condition, even around 6 or 7 bar. I would not think this possible with a different pump.”

To close, Mr. Bagnoli tells us about the versatility of the Vogelsang VX100-64QVVA, that once detached from the filling line, can be used for any transfer of product or any job that requires a pump.