Poderi Luigi Einaudi debutto nazionale per il Barolo Bussia 2015

Poderi Luigi Einaudi debutto nazionale per il Barolo Bussia 2015

Nuovo “abito” per il Barolo Ludo: un packaging innovativo per comunicare la propria personalità

La storica Cantina – fondata nel 1897 a Dogliani dal primo presidente della Repubblica democraticamente eletto, Luigi Einaudi, e oggi guidata da Matteo Sardagna Einaudi, quarta generazione della famiglia – prosegue il suo fitto calendario di appuntamenti per la primavera 2019. Dopo il Prowein, è stata la volta di Vinitaly. Quella che viene considerata, da oltre cinquant’anni, la manifestazione più rappresentativa del sistema vitivinicolo in Italia e nel mondo. Una realtà dinamica e coinvolgente, in un contesto di relazione e di business. Poderi Luigi Einaudi è stata presente presso lo stand di Empson (Hall 9, stand C1) e ha portato in degustazione la prima annata del Barolo Bussia, il 2015 che è il risultato in bottiglia delle omonima Vigna in Monforte D’alba, recentemente acquistata. Il terroir di Bussia, con una distinta nota minerale, dona al vino grande struttura e colore intenso, tannini netti e avvolgenti con un lungo e consistente retrogusto. Rivela sentori di frutti rossi -lampone e melograno molto maturo- con note speziate e balsamiche. Un vino che si presta a un lungo invecchiamento in bottiglia –anche 30 anni–. A oggi la produzione è di 7.000 bottiglie. La cantina infatti prosegue da alcuni anni quello che ha definito “Progetto Barolo”, alla ricerca dell’eccellenza legata a questo Cru. La volontà dell’azienda è di investire nel proprio territorio, enfatizzando il senso profondo del concetto di “cru” e il valore e l’individualità d’ogni singola vigna. Tra le novità anche un packaging originale per il Barolo Ludo che riflette l’essenza del vino stesso: nomen omen – un nome che deriva dalla parola latina ludus (gioco) e l’etichetta stessa è un gioco di cromie che rimanda ai 4 cru da cui prende vita – la potenza e struttura del  Bussia, l’eleganza del Cannubi, l’equilibrio di Terlo e i profumi di Monvigliero. Per contenerlo è stata pensata una scatola “espositore” composta da quattro cubi sovrapponibili che si assemblano grazie a un sistema di calamite e ricostruiscono la parola Ludo. Questo nuovo “contenitore” riservato ai migliori clienti è il primo di alcune confezioni in cartotecnica di elevata raffinatezza, destinate a contenere i Cru aziendali in linea con la filosofia della cantina sempre più votata alla ricerca dell’eccellenza qualitativa. Con i suoi 60 ettari, Poderi Luigi Einaudi vanta una gamma differenziata di vini, le cui uve provengono da vigneti di proprietà posti nelle migliori posizioni della Langa.

Poderi Luigi Einaudi: national debut for Barolo Bussia 2015

New “dress” for Barolo Ludo: an innovative packaging to communicate its personality

The historic winery – founded in 1897 in Dogliani by the first democratically elected Republic president, Luigi Einaudi, and nowadays led by Matteo Sardagna Einaudi, the fourth generation of the family – continues its busy calendar of events for spring 2019. After Prowein, it was the time of Vinitaly. An event considered, for over fifty years, the most representative one of the wine system in Italy and in the world. A dynamic and engaging reality, in a context of relation and business. Poderi Luigi Einaudi had been present at the Empson stand (Hall 9, stand C1) and took the first vintage of Barolo Bussia, 2015 for tasting. It is the result of the bottling of the grapes produced in Vigna in Monforte D’alba, recently purchased. The Bussia terroir, with a distinct mineral note, gives the wine a great structure and an intense color, clean and enveloping tannins with a long and consistent aftertaste. It reveals also hints of red fruits – raspberry and very ripe pomegranate – with spicy and balsamic notes. A wine suitable for long aging in the bottle -even 30 years-. Today the production amounts to 7,000 bottles. Indeed, the winery has been carrying on for some years the so called “Progetto Barolo”, in search of excellence linked to this Cru. The company’s intend to invest in its own territory, emphasizing the deep meaning of the “cru” concept and the value and individuality of each vineyard. Among the novelties there is also an original packaging for Barolo Ludo that reflects the core of the wine: nomen omen – as this  name derives from the Latin word “ludus” (game) and the label itself combines the colors that refers to the 4 cru from which comes to life – the power and structure of Bussia, the elegance of Cannubi, the balance of Terlo and the aromas of Monvigliero. It is placed in a “display” box consisting of four stackable cubes that are assembled thanks to a system of magnets forming the word Ludo. This new “container” exclusively for the best customers is the first of some highly refined paper packaging, made to contain the company Cru, in line with the winery’s philosophy, increasingly devoted to the pursuit of qualitative excellence. With its 60 hectares, Poderi Luigi Einaudi boasts a diverse range of wines, whose grapes come from owned vineyards located in the best locations in the Langhe.