Parsec: il controllo dinamico della fermentazione

Parsec: il controllo dinamico della fermentazione

Air-Mixing M.I di Parsec, una nuova tecnica che sta cambiando il concetto di vinificatore per uve rosse

Nella vinificazione del vino rosso l’aria compressa viene da tempo utilizzata sporadicamente per rompere il cappello di vinaccia. Tale tecnica era sempre stata utilizzata in affiancamento alle normali tecniche di rimontaggio e/o delestage ma non come tecnica alternativa di macerazione per la vinificazione in rosso.

AirMiXing M.I.® è stato inizialmente proposto da PARSEC per tutte le tipologie di serbatoi a geometria svantaggiata (serbatoi stretti e alti) o di grande volume per la sorprendente capacità di gestire perfettamente il cappello di vinaccia anche nei casi di spessori veramente importanti.

Oggi la nuova soluzione AirMiXing M.I.® (Modulated Injection), brevettata da PARSEC, sta rivoluzionando l’enologia mondiale e si sta rapidamente affermando in tutto il mondo, su qualsiasi tipo di serbatoio, anche per i risultati enologici ottenuti (vini fruttati, corposi ed equilibrati, pronti già a pochi mesi dalla svinatura).

Un nuovo metodo di iniezione dell’aria permette di produrre onde di liquido che disgregano completamente il cappello di vinaccia inondandolo di liquido e ottenendo un’estrazione efficace e selettiva dall’intero cappello, una riduzione dei tempi di vinificazione, semplicità di svinatura e un miglioramento qualitativo del prodotto in generale.

I produttori che in tutto il mondo hanno provato e poi scelto Air Mixing® MI per le loro cantine ne apprezzano non solo le caratteristiche di funzionalità, sicurezza ed economicità, come la facilità di svinatura delle parti solide che restano perfettamente pompabili, il risparmio energetico derivante da una migliore distribuzione delle temperature e la riduzione dei tempi di macerazione, ma anche il risultato enologico e qualitativo dovuto all’ottimizzazione dei processi di estrazione e a un’azione positiva sul processo fermentativo e la riduzione dell’intervallo tra la fine della fermentazione alcolica e l’inizio della malolattica. Tutto perfettamente in linea con le richieste attuali del mercato che richiede sempre più vini sani, puliti e fruttati.

La possibilità di installazione sia su vinificatori che su normali serbatoi, esistenti o nuovi, la semplicità di utilizzo, l‘efficacia nella disgregazione del cappello che porta a una estrazione ottimale e a una semplicità e rapidità di svinatura ineguagliabile rispetto a qualsiasi altra tecnica, ha portato diversi produttori, dopo aver sperimentato l’efficaccia AirMiXing M.I.® su pochi serbatoi, ad estendere la tecnica a quasi tutta la cantina. In comparazione con i tradizionali “vinificatori” AirMiXing M.I.® è risultato enologicamente più efficace, operativamente semplice e anche più economico.

The dynamic control of fermentation

Parsec’s Air-Mixing M.I. is a new technique that is transforming the concept of the red-grape vinificator

In the vinification of red wine, compressed air has long been utilised – albeit sporadically – to break the grape marc cap. This technique has always been used in conjunction with standard pumping over and/or délestage techniques yet never as an alternative means of maceration in the vinification of reds.

AirMixing M.I.® was initially proposed by PARSEC for all types of tanks with various kinds of geometric disadvantages (narrow and tall tanks) or of large volume thanks to its amazing ability to perfectly manage the marc cap, even in cases of rather significant thicknesses.

Today, the new AirMixing M.I.® (Modulated Injection) solution patented by PARSEC is revolutionising the wine-making field and is rapidly gaining popularity all over the world, for any type of tank, also thanks to the results of the wine obtained (fruity, full-bodied and balanced wines, ready even just a few months after drawing off).

This new air injection method results in the production of waves in the liquid that completely break up the marc cap, inundating it with liquid to obtain an effective and selective extraction from the entire cap, along with a reduction in the vinificiation time, an increased ease of drawing off and an improvement in the quality of the overall product.

Producers in all corners of the world who have tried and subsequently implemented the Air Mixing® M.I. for their wine cellars not only appreciate the characteristics of functionality, safety and cost-effectiveness – such as ease of drawing off the solids that remain perfectly pumpable, the energy savings resulting from a better distribution of temperatures and the reduction in maceration time – but also the oenological and quality result due to the optimisation of the extraction processes, to a positive impact upon the fermentation process and the reduction of the interval between the end of the alcoholic fermentation and the beginning of malolactic fermentation. All this is perfectly in line with current market demands that require increasingly sound, clean and fruity wines.

The possibility of installing both on vinificators and on normal tanks (be they existing or new), the ease of use, the effectiveness of disintegrating the cap that leads to an optimal extraction along with an unparalleled simplicity and speed of drawing off compared to any other technique, has led several manufacturers – after having tested the effectiveness of AirMixing M.I.® on a small selection of tanks – to extend the technique to almost the entire wine cellar. In comparison with the traditional “vinifiers”, AirMixing M.I.® is more effective oenologically, whilst being operatively simple and even cheaper.