Mh: il ritorno economico dipende anche dal buffer

Mh: il ritorno economico dipende anche dal buffer

La funzione del buffer è quella di compensare le micro-fermate delle varie macchine di confezionamento per consentire alla linea di processo di non doversi fermare mai

Una linea di confezionamento si comporta in modo del tutto simile a un organismo vivente, le diverse macchine presenti richiedono di essere collegate tra loro da un sistema circolatorio efficiente e che sia in grado di bilanciare le differenze di funzionamento che possono sussistere tra di loro. I nastri trasportatori rappresentano questo sistema circolatorio. Al loro interno dei sistemi di accumulo (Buffer) accuratamente dimensionati si rendono necessari per compensare gli effetti delle micro-fermate.

Un Buffer per recupero di produttività è di fatto un nastro trasportatore che diventa una vera e propria macchina, la sua funzione è quella di compensare le micro-fermate delle varie macchine di confezionamento per consentire alla linea di processo di non doversi fermare mai, l’incidenza tipica delle micro-fermate è nell’ordine dei 5 minuti massimo prima di liberare l’inciampo. Una linea ben dimensionata richiede che il buffer possa restituire prodotto durante la normale produzione, la macchina a valle deve essere pertanto in grado di funzionare a una velocità maggiore di quella nominale, tipicamente si va dal 10% al 20%.

La scelta della sua modalità di funzionamento, dello spazio di accumulo disponibile e della capacità di recupero, dipendono da molteplici fattori di ordine tecnico ed economico, che vanno accuratamente valutati per ottimizzare il ritorno dell’investimento.

Un Buffer può essere di tipo LIFO, in cui il primo prodotto a entrare nel buffer è l’ultimo ad uscire, oppure di tipo FIFO, in questo caso il primo prodotto a entrare è anche il primo ad uscire. In particolare, per i FIFO ci interessano le macchine che tengono in linea aumentando gradualmente lo spazio disponibile, di fatto garantendo la tracciabilità completa del prodotto.

I Buffer LIFO sono i più economici e semplici, sono particolarmente adatti a prodotti non deperibili, con lunga data di scadenza, che possano restare in attesa del confezionamento finale anche per tempi relativamente lunghi.

I sistemi FIFO sono invece più adatti a prodotti freschi e che richiedono tempi di percorrenza della linea limitati al fine di mantenere il ciclo del freddo. Sono di solito macchine più complesse e il prezzo in alcuni casi si può avvicinare a quello delle macchine di confezionamento.

ROI also depends on buffers

 The function of the buffer is to compensate the micro stops of the various packaging machines to allow the process line not to stop

 A packaging line behaves in a very similar way to a living organism, the different machines present require to be connected to each other by an efficient circulatory system that is able to balance the operating differences that may exist between the machines. Conveyor belts represent this circulatory system. A carefully sized buffering system is necessary to compensate for the effects of micro-stops.

A buffer for productivity recovery is in fact a conveyor belt that becomes a real machine, its function is to compensate the micro-stops of the various packaging machines to allow the process line to never have to stop, the typical incidence of micro-stops is in the order of 5 minutes maximum, that’s the time to clear jams, off course major machines breakdown are impossible to absorb with a normal buffer. A well dimensioned line requires that the buffer can return product during normal production, the downstream machine must therefore be able to operate at a speed greater than the nominal one, typically ranging from 10% to 20%.

The choice of its operating mode, available storage space and recovery capacity depend on multiple technical and economic factors, which must be carefully evaluated to optimize the return on investment.

A buffer can be LIFO type, in which the first product to enter the buffer is the last one to exit, or FIFO type, in this case the first product to enter is also the first to exit. For FIFOs we are particularly interested in the machines they keep in line, gradually increasing the available space, in fact guaranteeing complete product traceability.

LIFO Buffers are the cheapest and simplest, they are particularly suitable for non-perishable products, with a long expiry date, which can remain awaiting final packaging even for relatively long times.

FIFO systems are more suitable for fresh products and require limited line travel times in order to maintain the cold cycle. They are usually more complex machines and in some cases the price can be close to that of packaging machines.