Bergamo si conferma punto di riferimento internazionale per il settore delle valvole industriali e del flow control
Si è conclusa con numeri da record la sesta edizione di IVS – Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control. L’appuntamento, promosso da Confindustria Bergamo e Promoberg, si è svolto presso la Fiera di Bergamo dal 19 al 21 maggio 2026.
Gli organizzatori della manifestazione hanno comunicato che la settima edizione di IVS si svolgerà presso la Fiera di Bergamo dal 16 al 18 maggio 2028.
Un’edizione da record
IVS 2026 si è chiusa con un afflusso finale di 20.400 visitatori, provenienti da 72 Paesi. Il pubblico, giunto in rappresentanza di tutti e cinque i continenti, ha segnato una partecipazione del 36% maggiore rispetto al quinto appuntamento del Summit, quando la città di Bergamo ha richiamato 15 mila ospiti.
Protagonisti di IVS 2026 sono stati i 420 espositori (+30% rispetto all’edizione 2024) provenienti da 20 Paesi: oltre all’Italia, ci sono anche Spagna, Germania, Francia, UK, USA, Repubblica Ceca, Polonia, Paesi Bassi, Portogallo, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Finlandia, Irlanda, Messico, Sud Africa, Turchia e UAE. La componente internazionale si è dimostrata in grande fermento e ha superato il 25% del totale degli espositori.
Ad ampliarsi è stata anche la durata dell’appuntamento, ora su tre giornate, e il programma scientifico di IVS, uno spazio che negli anni si è consolidato sempre più come un’agorà di scambio dove interpretare il cambiamento e approfondire le ultime innovazioni tecnologiche e le nuove sfide del comparto.
IVS 2026 ha organizzato infatti 68 appuntamenti (il 30% in più rispetto ai 52 eventi del 2024) tra convegni, tavole rotonde e conferenze attorno a sei aree tematiche principali, e un focus su intelligenza artificiale ed energia nucleare. In una fase segnata da tensioni geopolitiche, il Summit ha assunto un ruolo ancora più rilevante come momento di allineamento e lettura degli scenari.
La manifestazione ha inoltre aumentato anche le superfici espositive, che si sono sviluppate su oltre 21.400 metri quadrati – area superiore alla precedente edizione di circa il 40% – suddivisi in quattro padiglioni. Numeri che raccontano come IVS si sia affermato come un appuntamento imprescindibile per tutta la filiera globale connessa alle valvole industriali e al controllo del flusso.
L’Osservatorio Prometeia The Oil&Gas Valve Industry in Italy 2026
Durante il Summit è stato presentato l’Osservatorio IVS-Prometeia The Oil&Gas Valve Industry in Italy 2026, che ha fotografato lo stato dell’arte del comparto italiano di riferimento, settore d’eccellenza del Made in Italy e leader in Europa. Il report, realizzato con il contributo dell’ufficio studi di Confindustria Bergamo, ha dipinto uno stato dell’arte del comparto italiano delle valvole industriali, che si conferma un segmento chiave del manifatturiero nazionale e un’eccellenza nel contesto competitivo europeo.
Come si legge nel documento, con oltre 146 aziende, 10.000 addetti e oltre 3,8 miliardi di fatturato, l’industria italiana delle valvole industriali si conferma uno dei comparti strategici della meccanica nazionale. Inoltre, l’Italia risulta il primo produttore europeo di valvole Oil & Gas, con una quota vicina al 40% dell’intera produzione comunitaria. Fortemente concentrato in Lombardia e in particolare nell’area di Bergamo, il comparto locale di riferimento genera quasi il 70% del fatturato nazionale del settore.
Nel 2025 l’export italiano di valvole Oil & Gas ha superato i 4 miliardi di euro (+5,4%), trainato soprattutto da Europa occidentale e Nord America, consolidando l’Italia come terzo esportatore mondiale del settore, dietro Cina e Germania, con una quota globale del 9,9%.
Dal 2020 il mercato globale delle valvole Oil & Gas ha visto un progressivo spostamento della domanda verso Nord America e Medio Oriente-Nord Africa, tra le principali aree di crescita del settore energetico. Le aziende italiane hanno intercettato efficacemente questa trasformazione, rafforzando la propria presenza nei mercati ad alto valore aggiunto, mentre l’Asia ha progressivamente perso peso nelle esportazioni italiane e l’Europa occidentale, seppure in rallentamento, resta un mercato di riferimento.
Nel 2025 l’Italia ha sovraperformato i competitor in 38 mercati, pari al 44% delle importazioni mondiali di valvole Oil & Gas e resta particolarmente rilevante la performance nei mercati ad alta crescita, dove ha guadagnato quote in 18 destinazioni in espansione, che da sole valgono oltre il 30% delle importazioni mondiali.
Sinergie e partnership internazionali
Di grande stimolo all’incremento delle presenze internazionali sono state le sinergie con ICE, AVR ANIMA, Confindustria Assafrica & Mediterraneoe UNIDO ITPO Italy. IVS ha inoltre siglato accordi con BVAA, Fluidex, SPAP, CzechTrade, Evolen, CEIR, SPE ed ESA, anche attraverso la presenza di padiglioni-Paese. Le partnership hanno portato in Fiera delegazioni internazionali composte da rappresentanti istituzionali, imprenditori, decisori, speakers e operatori specializzati.
Gli organizzatori hanno invitato buyers qualificati di End User ed EPC di primo piano: un parterre che si è interfacciato con gli operatori dell’intero comparto energetico, dando vita a momenti di scambio e confronto. In questo contesto si sono aperte nuove opportunità di ingresso e consolidamento in mercati emergenti, tra cui il Continente africano, caratterizzato da una dinamica demografica in crescita e da una domanda energetica in espansione, che la rendono un’area di interesse crescente per lo sviluppo della filiera.
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Le dichiarazioni
Giovanna Ricuperati, Presidente di Confindustria Bergamo, ha commentato: “È stata un’edizione di svolta per IVS – Industrial Valve Summit, che ha segnato un salto di qualità, facendo acquisire alla manifestazione un profilo marcatamente internazionale, sia per quanto riguarda gli espositori che per i visitatori. In parallelo è ulteriormente cresciuta la partecipazione alle proposte di approfondimento scientifico e tecnico. Numeri che qualificano la manifestazione come evento leader per il settore e confermano l’importanza di un approccio attento alla valorizzazione delle filiere, applicabile anche ad altre eccellenze industriali del territorio”.
Paolo Agnelli, Presidente di Promoberg, ha aggiunto: “L’edizione 2026 ha ulteriormente evidenziato l’importanza strategica di una fiera fortemente voluta e sostenuta da Promoberg di concerto con Confindustria, evento capace di valorizzare in chiave internazionale una filiera d’eccellenza. IVS ha pienamente raggiunto l’obiettivo di richiamare sempre più attenzione su un settore all’avanguardia, sviluppando rilevanti opportunità di business e al tempo stesso occasioni uniche di confronto e approfondimento a livello scientifico e tecnologico. La crescita registrata quest’anno, sommata all’alto livello qualitativo delle imprese e ai riscontri più che positivi raccolti tra buyer e operatori, confermano la valenza del progetto. Il Summit rappresenta il fiore all’occhiello nel percorso di internazionalizzazione di Promoberg e della Fiera di Bergamo. Stiamo rafforzando le sinergie con il territorio e con player internazionali, studiando nel contempo nuovi eventi per collocare il nostro polo e le sue attività al centro di una delle macroregioni più importanti al mondo”.
Francesco Apuzzo, Presidente di Valve Campus, ha dichiarato: “IVS 2026 segna un passaggio importante nel percorso di evoluzione della manifestazione e, in particolare, nel valore del suo contributo tecnico-scientifico alla filiera delle valvole industriali. In questi giorni abbiamo registrato una partecipazione estremamente qualificata, con operatori specializzati, end user, EPC, aziende, università ed esperti internazionali che hanno portato esperienze operative, casi applicativi e know-how di alto profilo. Il programma scientifico ha confermato una crescita nella quantità dei contenuti, nella loro profondità e nella capacità di affrontare temi oggi centrali per il settore. Anche il livello degli speaker coinvolti conferma come IVS sia ormai riconosciuto come uno spazio autorevole dall’approccio pragmatico e orientato alle applicazioni concrete. È questa coerenza, mantenuta nel tempo, ad aver consentito alla manifestazione di consolidare la propria identità e di crescere edizione dopo edizione senza perdere il legame con le esigenze reali del mercato. Proprio il rapporto diretto tra industria, utilizzatori finali e competenze tecniche rappresenta oggi uno dei principali fattori della solidità e della riconoscibilità internazionale dell’evento”.
IVS 2026 closes with record-breaking results: 20,400 visitors from 72 countries
Bergamo reinforces its position as a global hub for the industrial valve and flow control industry
The sixth edition of IVS – Industrial Valve Summit, the leading international event dedicated to industrial valve technologies and flow control solutions, concluded today with record-breaking results. Organized by Confindustria Bergamo and Promoberg, the event took place at the Bergamo Exhibition Centre from May 19 to 21, 2026.
Organizers confirmed that the seventh edition of IVS will return to Bergamo from May 16 to 18, 2028.
A record-breaking edition
IVS 2026 closed with a total attendance of 20,400 visitors from 72 countries across five continents, marking a 36% increase compared to the previous edition, which welcomed 15,000 attendees. The 2026 edition featured 420 exhibitors, up 30% from 2024, representing 20 countries.
In addition to Italy, exhibiting companies came from Spain, Germany, France, the UK, the United States, the Czech Republic, Poland, the Netherlands, Portugal, Austria, Belgium, Canada, Croatia, Finland, Ireland, Mexico, South Africa, Turkey and the United Arab Emirates. International exhibitors accounted for more than 25% of the total.
The event itself also expanded in both scale and scope, moving to a three-day format while further strengthening its scientific and technical programme. This evolution has increasingly positioned IVS as a global platform for industry dialogue, technological innovation and market analysis.
IVS 2026 hosted 68 conferences, roundtables and technical sessions – 30% more than in 2024 – organized around six thematic areas, with dedicated focus on AI and nuclear energy. At a time marked by geopolitical uncertainty and industrial transformation, the Summit further consolidated its role as a strategic forum for understanding market dynamics and future industry developments.
Exhibition space also expanded significantly, reaching more than 21,400 square metres across four exhibition halls – approximately 40% larger than the previous edition. These figures further confirm IVS as a must-attend event for the global industrial valve and flow control supply chain.
The IVS-Prometeia Observatory The Oil & Gas Valve Industry in Italy 2026
During the Summit, the new edition of the IVS–Prometeia Observatory, The Oil & Gas Valve Industry in Italy 2026, was officially presented. Developed with the support of the Research Department of Confindustria Bergamo, the report provides a comprehensive overview of the Italian industrial valve sector, confirming both its strategic role within Italian manufacturing and its leadership position in Europe.
According to the report, Italy’s industrial valve industry includes more than 146 companies, employs over 10,000 people, and generates more than €3.8 billion in revenue, confirming the sector as one of the key pillars of Italian mechanical engineering.
Italy also remains Europe’s leading producer of Oil & Gas valves, accounting for nearly 40% of total EU production. The industry is heavily concentrated in Lombardy – particularly in the Bergamo area – which alone generates almost 70% of total national sector revenues.
In 2025, Italian Oil & Gas valve exports exceeded €4 billion (+5.4%), driven primarily by Western Europe and North America. This performance consolidated Italy’s position as the world’s third-largest exporter, behind China and Germany, with a global market share of 9.9%.
Since 2020, global demand has progressively shifted toward North America and the Middle East–North Africa region, now among the fastest-growing energy markets worldwide. Italian manufacturers successfully adapted to this structural transition, strengthening their presence in high-value markets, while Asia gradually lost relevance within Italy’s export mix. Despite slower growth trends, Western Europe remains a core destination market.
In 2025, Italy outperformed competitors in 38 markets representing 44% of global Oil & Gas valve imports. Particularly notable was the country’s performance in high-growth destinations, where Italian companies gained market share in 18 fast-expanding markets accounting for more than 30% of total global imports.
International synergies and partnerships
A key driver behind the increase in international participation was the collaboration with organizations including ICE – Italian Trade Agency, AVR ANIMA, Confindustria Assafrica & Mediterraneo and UNIDO ITPO Italy. IVS also established partnerships with BVAA, Fluidex, SPAP, CzechTrade, Evolen, CEIR, SPE and ESA, including through dedicated country pavilions. These collaborations brought to Bergamo international delegations composed of institutional representatives, entrepreneurs, decision-makers, speakers and specialized operators.
Organizers also welcomed qualified buyers from leading end users and EPC contractors, fostering business opportunities and strategic networking opportunities across the global energy supply chain. Within this framework, new opportunities also emerged in high-potential emerging markets, particularly across Africa, where demographic growth and rising energy demand are creating increasing demand for industrial development and infrastructure investment.
On Friday, May 22, additional targeted matchmaking activities further connected international delegations with companies operating across the broader Oil & Gas supply chain.
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Statements
Giovanna Ricuperati, President of Confindustria Bergamo, remarked: “This edition marked a turning point for IVS, representing a major leap forward and giving the exhibition an increasingly international dimension, both in terms of exhibitors and visitors. Participation in the scientific and technical sessions also grew significantly. These results confirm IVS as a leading global event for the sector and demonstrate the effectiveness of a supply-chain-focused approach that could successfully be applied to other industrial excellences within our territory”.
Paolo Agnelli, President of Promoberg, said: “The IVS 2026 edition further highlighted the strategic importance of an exhibition strongly supported by Promoberg together with Confindustria, an event capable of promoting industrial excellence on a truly international scale. IVS fully achieved its objective of attracting growing global attention to a highly advanced sector, while creating important business opportunities and unique moments for scientific and technological exchange. The growth recorded this year, combined with the high quality of participating companies and the extremely positive feedback received from buyers and operators, further confirms the value of the project. IVS represents a flagship event within the internationalization strategy of Promoberg and the Bergamo Exhibition Centre. We are strengthening synergies with local stakeholders and international partners while developing new initiatives aimed at positioning our exhibition hub at the centre of one of the world’s most strategic macro-regions”.
Francesco Apuzzo, President of Valve Campus, commented: “IVS 2026 marks another important step in the evolution of the event, particularly in terms of the value generated by its technical and scientific contribution to the industrial valve supply chain. Over the course of these days, we welcomed a highly qualified audience including specialized operators, end users, EPC contractors, companies, universities and international experts, all contributing operational experience, application case studies and high-level expertise. The scientific programme demonstrated growth not only in the quantity of content, but also in its depth and ability to address the industry’s most relevant challenges. The quality of speakers further confirms IVS as an authoritative platform with a pragmatic and application-oriented approach. This consistency over time has enabled the Summit to strengthen its identity and grow edition after edition while remaining closely aligned with the real needs of the market. The direct relationship between industry, end users and technical expertise remains one of the key factors behind the event’s strength and international recognition.”







