Equiplast: l’impegno nei confronti dell’ambiente è sempre più tangibile

Equiplast: l’impegno nei confronti dell’ambiente è sempre più tangibile

Intervista al presidente di Equiplast, salone internazionale della plastica e della gomma, Bernd Roegele: “L’impegno del settore nei confronti dell’ambiente sta diventando sempre più tangibile”

A partire dall’edizione del 2014, l’AD di Roegele Group è alla presidenza del comitato organizzativo di Equiplast, benché i suoi rapporti con il settore e con il salone risalgano a quando era bambino. L’azienda che dirige fu fondata nel 1963 da suo padre, Helmut.

Domanda: il 2020 sarà la terza edizione di Equiplast con Lei in qualità di Presidente. Equiplast 2020 sarà molto diversa dalla fiera che si è tenuta 6 anni fa?

Risposta: da quando sono diventato Presidente, tutto il gruppo di lavoro di Fira de Barcelona ed il Comitato Organizzativo stanno affinando l’ingegno per rendere Equiplast un evento imprescindibile nel contesto del settore di trasformazione della plastica. Stiamo lavorando fianco a fianco per rendere Equiplast sempre migliore e più interessante per visitatori ed espositori. Non so se sarà molto diversa come edizione, ma di certo sarà diversa.

Nel 2012 è stato nominato Presidente del Comitato Organizzativo di Equiplast. Sono stati raggiunti gli obiettivi che si era prefissato?

A partire dal primissimo giorno della mia nomina a Presidente del Comitato, mi sono prefissato molti obiettivi. Obiettivi che stavo già perseguendo da quando ero membro del Comitato, quindi da oltre 25 anni. Non è un lavoro semplice, ma alcuni obiettivi sono già stati raggiunti e spero che, con l’impegno di tutti, molti altri obiettivi verranno raggiunti.

Come è cambiato il settore nel corso degli ultimi sette anni?

Il settore è sempre più esigente in termini di risparmio energetico. L’efficienza è di primaria importanza e ci sono stati forti investimenti nell’automazione. L’impegno nei confronti dell’ambiente attraverso l’Economia Circolare e l’Industria 4.0 è sempre più tangibile ed evidente.

Ci può parlare delle novità di Equiplast 2020? 

Per citarne solo alcune, Equiplast 2020 si svolgerà nel mese di giugno, anziché ad ottobre, durerà 5 giorni e comprenderà di nuovo un sabato, una giornata che vogliamo essere più informale e rilassata, con una festa e con la cerimonia delle premiazioni. Una giornata in cui gli operatori dei macchinari di trasformazione possono invitare le loro famiglie. Il focus sarà l’Economia Circolare, il riciclaggio della plastica e tutti gli aspetti correlati ai servizi, specialmente per l’espositore. Vogliamo creare una “Smart Factory” dentro ad Equiplast e credo nell’impegno di tutte le parti coinvolte per trasformare tutto ciò in realtà.

Pare che l’industria della plastica sia forzata a reinventarsi al fine di risultare più sostenibile e più vicina all’ambiente. Come si svolge questo processo di trasformazione?

Le voci populiste e l’ignoranza stanno danneggiando parecchio l’industria della plastica. Bisogna fare una distinzione fra uso e abuso. La plastica fa parte della nostra vita e ci sono sempre più possibilità di impieghi che ci semplificheranno l’esistenza. Dobbiamo promuovere il riciclo, educare e accrescere la consapevolezza per risultare più sostenibili e rispettosi nei confronti dell’ambiente, perché, ad esempio, le borse di plastica non arrivano da sole in mare. La nostra azienda collabora con la Ellen MacArthur Foundation sul ‘Global Commitment’ e con altri enti ed aziende minori. Parole chiave come “eliminate”, “innovate”, “circulate” o “raise awareness”, “locate” e “withdraw” promosse da Scientific Angler sono essenziali a questo stadio.

In ambito economico, il settore ha già superato la crisi?

La crisi del 2008 ha colpito tutte le economie. Il settore plastico ha iniziato la ripresa nel 2014 ed ha vissuto una crescita significativa nel corso degli ultimi 4 anni. Stiamo attualmente attraversando un periodo di incertezza. Trump, Brexit, diesel e situazione politica in generale non sono di grande aiuto, però i cambiamenti si stanno verificando rapidamente e io credo, anzi ne sono convinto, che questa incertezza svanirà e l’economia si riprenderà.

Per concludere, come vede Lei il futuro del settore? E quello di Equiplast?

Immagino un futuro con cambiamenti a cui dovremo adattarci, però lo vedo come un futuro positivo per il settore. Equiplast sta diventando più forte con un futuro brillante davanti a sé.

Commitment to the environment is increasingly tangible

Interview with the president of Equiplast, the international plastics and rubber event, Bernd Roegele: “The sector’s commitment to the environment is becoming more and more tangible”

Since the 2014 edition, the CEO of the Roegele Group has chaired Equiplast’s organising committee, although his connection to the sector and with the trade fair date back to the when he was a child. The company he runs was founded in 1963 by his father, Helmut.

The 2020 fair will be the third edition of Equiplast with you as the president. Will Equiplast 2020 be very different from the trade fair held six years ago?

Since I became the President, the whole Fira de Barcelona team and the Organising Committee are sharpening our wits to make Equiplast an event that no one in the plastic transformation sector can miss. We are working shoulder to shoulder to make Equiplast increasingly better and more attractive to visitors and exhibitors. I don’t know if it will be very different, but it will definitely be different.

In 2012, you were appointed chairman of the Equiplast organising committee. Have the goals set forth been achieved?

Right from the first day of my appointment as Chairman of the Committee, I set myself many goals. Goals that I was already pursuing when I was a member of the Board which has been for more than 25 years now. It is not an easy task, but some are gradually being accomplished and I hope that with everyone’s effort many more will be achieved.

How has the sector changed in the last seven years?

The sector is increasingly demanding in terms of saving energy. Efficiency is paramount and there has been great investment made in automation. The commitment to the environment through the Circular Economy and Industry 4.0 is increasingly tangible and more obvious.

A year ahead of the event, can you tell us about the new features of Equiplast 2020?

To name a few, Equiplast 2020 will be held in June instead of October, it will last 5 days, and once again it will include a Saturday. A day that is intended to be more informal and relaxed, with a party and awards ceremony. A day in which the processing machine operators can invite their families. The focus is on the Circular Economy, plastic recycling and the everything related to services, especially for the exhibitor. We want to create a ‘Smart Factory’ at Equiplast and I believe in the commitment of all parties to make this a reality.

It seems that the plastics industry is being forced to reinvent itself in order to be more sustainable and environmentally friendly. Where does this transformation process take place?

Populist voices and ignorance are doing a lot of damage to the plastic industry. A distinction must be made between use and abuse. Plastic is part of our lives and there are more and more ways it can be applied to make our lives easier. We must promote recycling, educate and raise awareness to be more sustainable and environmentally friendly, so that, for example, plastic bags do end up in the sea. Our company collaborates with the Ellen MacArthur Foundation on the ‘Global Commitment’ and other smaller-scale entities and companies. Key words such as “eliminate”, “innovate”, “circulate” or “raise awareness”, “locate” and “withdraw” promoted by Scientific Angler are essential at this time.

In the economic field, has the sector already overcome the crisis?

The 2008 crisis affected all economies. The plastic sector began to recover in 2014 and has experienced significant growth in the last 4 years. We are currently experiencing a time of uncertainty. Trump, Brexit, diesel oil and the political situation in general are not helping much, but the changes are happening very quickly; and I believe, no, I am convinced, that this uncertainty will clear, and the economy will level out again.

Finally, how do you see the future of the sector? and that of Equiplast?

I envision a future with changes that we will have to adapt to, but I envision a positive future for the sector. Equiplast is becoming stronger and has a bright future ahead of it.

www.equiplast.com