Distillerie Berta: la vendemmia della grappa

Distillerie Berta: la vendemmia della grappa

La qualità dell’annata è importante nel vino quanto nel distillato simbolo dell’Italia. A spiegarlo è Distillerie Berta

Anche per la produzione della grappa la qualità dell’uva in vendemmia è determinante e il 2019 è stato più che soddisfacente. Ad affermarlo è Chicco Berta, alla guida dell’omonima distilleria. “La qualità del prodotto originario gioca un ruolo fondamentale – afferma – Più bella e sana è l’uva iniziale, e quindi la vinaccia, più la grappa sarà buona. Quest’anno le vinacce, all’arrivo in distilleria, si sono presentate in gran parte perfette e con un profilo aromatico ben espresso, determinati dall’andamento della stagione estiva, dove al luglio caldo sono seguiti un agosto e un settembre buoni e freschi.”

La qualità dell’uva di partenza è particolarmente importante per Distillerie Berta che ha messo a punto e brevettato, alcuni anni fa, un sistema di raccolta e conservazione delle vinacce in contenitori speciali. Si tratta di bidoni con una capienza da 200 chili ciascuno, dotati di chiusura ermetica e di una particolare valvola che consente di tenere la vinaccia protetta da acqua e aria, ma anche di conservare un residuo di mosto che la rende più fresca e profumata.

“Una delle maggiori criticità – continua Chicco Berta – è la produzione di muffe durante lo stoccaggio in attesa della distillazione. Nel nostro caso questo pericolo è scongiurato con questo sistema, che permette di mantenere la vinaccia proveniente da tutta Italia perfetta anche per molti mesi, addirittura fino alla fine della primavera. Obiettivo è estrarre il meglio da questa parte delle uve, che da scarto diviene risorsa preziosa.”

Un sistema costoso perché costringe la famiglia Berta a spedire a proprio carico, in tutta Italia, questi contenitori, che le cantine restituiscono pieni di vinacce.

Una volta arrivati a Mombaruzzo, sede delle Distillerie Berta, inizia la distillazione, senza fretta, prendendosi il tempo che serve per fare un prodotto perfetto, visto che il sistema di stoccaggio permette di pianificare il lavoro nel migliore dei modi. Nel 2019 le vinacce delle uve aromatiche, in particolare dei Moscati si sono presentate belle e profumate, le Barbere e i Nebbioli perfettamente rispondenti alle caratteristiche varietali.

Come nella produzione di vino, anche quella di grappa nel 2019 sarà inferiore all’annata precedente.

Distillerie Berta

Fondata nel 1947, Distillerie Berta è stata la prima azienda a dedicarsi alla produzione di grappe invecchiate in legno, una tradizione che continua da quattro generazioni e prosegue oggi nella sperimentazione, utilizzando diverse combinazioni di legni e cercando un prodotto sempre nuovo, senza rincorrere le mode del momento. Una realtà di successo oggi presente in 75 Paesi del mondo.

The harvest of grappa

The quality of the vintage is so important both for wine as in the symbolic distillate of Italy, as explained by Distillerie Berta

The quality of the grape is really decisive even for the production of grappa and during harvest and 2019 was more than satisfactory. This is what Chicco Berta, who runs the homonymous distillery, stated. “The quality of the original product plays a fundamental role – he says – The more thriving and healthy is the initial grape, and therefore the pomace, the more the grappa will be good. This year the pomace, upon arrival at the distillery, are almost perfect and with a well-expressed aromatic profile, determined by the trend of the summer season, where in the hot July a good and fresh August and September followed.”

The quality of the starting grape is particularly important for Distillerie Berta which, a few years ago, developed and patented a system for collecting and storing the pomace in special containers. These are bins with a capacity of 200 kilos each, with hermetic closure and a special valve that allows the marc to be kept protected from water and air, but also to preserve a residue of must that keeps it more fresh and fragrant.

“One of the biggest problems – continues Chicco Berta – is the production of molds during storage awaiting distillation. In our case the risk is prevented thanks to absystem, which enable us to keep the marc from all over Italy perfect even after many months, even until the end of spring. The objective is to extract the best from this part of the grapes, which turns from being a waste to a precious resource. “

This is an expensive system because the Berta family has to ship these containers, which the cellars give back full of pomace, throughout Italy.

Then, once in Mombaruzzo, home of the Berta Distillery, distillation begins calmly, taking the time needed to make a perfect product, considering the fact that the storage system helps to plan work in the best way. In 2019 the pomace of aromatic grapes, particularly Moscati, were beautiful and fragrant, the Barbere and Nebbioli responded to the varietal characteristics perfectly.

As for wine, even the production of grappa will be lower than the previous vintage.

Distillerie Berta

Founded in 1947, Distillerie Berta was the first company to dedicate to the production of grappas aged in wooden barrels, a tradition passed down through four generations and that continues today in the sign of experimentation, using different combinations of woods and seeking an ever new product, without chasing fashions of the moment. A successful company today present in 75 countries around the world.