Csi: shelf-life e MOCA nel packaging sostenibile e circolare

Csi: shelf-life e MOCA nel packaging sostenibile e circolare

CSI propone soluzioni di imballaggio alimentare alternative e più sostenibili, elemento di cruciale importanza per la corretta conservazione di un alimento

La shelf-life o “vita a scaffale”, come a volte viene definita con una traduzione letterale, è quel periodo di tempo che corrisponde, in determinate condizioni di conservazione, a una tollerabile diminuzione della qualità dell’alimento (Norma UNI 10534:1995).

La sua valutazione viene effettuata tramite studi definiti che prevedono il monitoraggio di quei parametri chimici, chimico-fisici, microbiologici e sensoriali che, nella fase di progettazione della sperimentazione sono stati individuati come indicatori significativi dell’evoluzione nel tempo della qualità di un prodotto alimentare, stoccato in particolari condizioni ambientali. Le sfaccettature di questo ambito sono da tempo rinomate e, quando si parla di shelf-life, l’attuale impressione potrebbe essere quella di sviscerare argomenti e considerazioni banali e scontate. Se si pensa però alla dipendenza dello stato di conservazione di un alimento rispetto all’imballaggio (o MOCA: Materiale o Oggetto a Contatto con Alimenti) in cui esso è contenuto (shelf-life packaging-dipendente), si percepisce immediatamente la potenziale criticità legata, ad esempio, alla scelta di nuovi materiali per il packaging. Lo sviluppo di soluzioni di imballaggio alimentare alternative o innovative è da sempre sotto gli occhi di tutti gli attori della filiera.

Negli ultimi anni, però, la spinta verso un modello di economia circolare ha permesso di concentrare gli sforzi della Ricerca & Sviluppo verso soluzioni di imballaggio ritenute più sostenibili mediante azioni quali la riduzione alla fonte, l’utilizzo di materie prime provenienti da fonti rinnovabili, la riciclabilità, il riutilizzo, la biodegradabilità e la compostabilità. Inevitabilmente l’impatto sulla scelta delle materie prime nonché quello relativo alla messa a punto di nuovi processi produttivi ha presentato il suo conto e, come avviene in tutti i progetti ambiziosamente innovativi, è stato necessario affrontare criticità associate, in questo caso, non solo alle performance funzionali del MOCA, ma anche a quelle legate alla sicurezza d’uso e alla conservazione dell’alimento in esso contenuto. Di fatto quindi ci troviamo attualmente in una situazione di “risveglio” degli studi legati alla shelf-life alimentare, in cui i parametri chimico-fisici dei sistemi packaging/alimento consolidati (proprietà barriera ai gas ed alla luce, resistenza termica, fenomeni di cessione di costituenti del packaging all’alimento, etc.) devono necessariamente essere rivalutati alla luce dei nuovi modelli economici che influenzano le filiere.

Shelf-life and FCMs in sustainable and circular packaging

CSI proposes alternative and more sustainable food packaging solutions, element of crucial importance for correct foodstuff preservation

Shelf-life is a terminology used to define a period of time corresponding to a tolerable decrease of food quality when it is maintained in particular storage conditions (technical standard UNI 10534:1995). Shelf-life studies are performed in order to evaluate the food storage quality by monitoring all those chemical, physico-chemical, microbiological and sensorial parameters selected at a project level as time-dependent food quality markers under defined environmental conditions. Shelf-life matters are renowned since a long time, for this reason talking about this field currently seems to consider mundane or obvious topics. However, if we think about the relationship between the state of foodstuff preservation and its packaging (or FMC: Food Contact Material), it is immediately easy to feel the potential critical issue due, e.g., to the selection of packaging new materials. The development of alternative or innovative food packaging solutions has never shied away from the food chain spotlight but, in the last years, the move towards circular economy models allow the R&D to find more sustainable packaging solutions through actions such as source reduction, the selection of raw materials from renewable source, recyclability, reuse, biodegradability and compostability. The impact on raw materials selection and on the set-up of new production processes has inevitably presented the bill and, as for every ambitious and innovative project, it was necessary to face issues related not only to the FCM functional performance but also to the safety and quality of its foodstuff. Thus, we are actually in a sort of shelf-life studies “awakening”, where the well-known physico-chemical parameters of “packaging/food” systems (e.g. gases and light barrier properties, thermal resistance, migration phenomena, etc.) have to be reassessed in the light of the new economic models influencing the supply chain.