Presentati a Packaging Première Milano i risultati della terza edizione del progetto Ginnasium, la “palestra creativa” del Gin design. Crealis partner per le chiusure
Per Crealis, il packaging non è mai stato solo un elemento funzionale, ma una leva strategica capace di generare valore, raccontare identità e costruire una relazione autentica con il consumatore. È da questa visione che prende vita l’idea di partecipare al progetto Ginnasium, una palestra creativa promossa da UPM Adhesive Materials e SOVEMEC insieme a partner d’eccellenza come Berlin Packaging Italia, Luxoro, Cartes, T&K, Sense Catch e Mosaico Spirits.
Presentato il 20 maggio 2026 al Packaging Première Milano, Ginnasium rappresenta un esempio concreto di come design, materiali e analisi del comportamento possano convergere in un approccio integrato e di valore.
Il progetto ha coinvolto cinque studi di design in cinque regioni diverse: ReWot (Emilia Romagna), Mark Design (Marche), ArteVino Studio (Piemonte), Red Fish (Sardegna) e Killer Idea (Trentino), chiamati a interpretare il packaging del gin come espressione del proprio territorio, utilizzando gli elementi di packaging e i materiali messi a disposizione dai partner tecnici. Ogni concept ha tradotto identità locali, tradizioni e paesaggi in elementi visivi e materici distintivi, dando vita a una collezione coerente e riconoscibile.
A rafforzare questo dialogo tra forma e contenuto, Mosaico Spirits ha sviluppato poi, per ciascuna bottiglia, una ricetta di gin dedicata, selezionando botaniche rappresentative delle diverse regioni e coerenti con l’approccio creativo. Il risultato è un’esperienza completa, in cui prodotto e contenitore si valorizzano reciprocamente.
Il progetto si completa con lo studio di neuromarketing effettuato da Sense Catch, che ha analizzato la risposta emotiva e cognitiva dei consumatori alle realizzazioni creative proposte.
I risultati confermano come il design del packaging rappresenti oggi un driver fondamentale nella costruzione del valore percepito: differenziarsi sullo scaffale significa infatti aumentare la capacità di attivare attenzione, memorabilità e predisposizione all’acquisto.
Le analisi sul comportamento a scaffale hanno evidenziato che l’attenzione si concentra su elementi specifici, come contrasti cromatici, forme distintive, finiture lucide ed elementi non convenzionali, tra cui etichette sagomate o collarini trasversali. In questo equilibrio, ogni dettaglio contribuisce alla capacità del prodotto di emergere.
Ecco che una bottiglia slanciata dà un’idea di leggerezza e armonia, scanalature e rilievi accentuano la percezione premium e la componente tattile degli elementi in rilievo aumenta il coinvolgimento emotivo. E il dettaglio non è più solo un accessorio, ma parte integrante dell’esperienza.
In questo contesto, la chiusura assume un ruolo rilevante: non si tratta solo di un componente tecnico, ma di una vera estensione del concept narrativo, capace di completare l’esperienza e renderla più memorabile. Materiali naturali, quali legno e sughero, attivano un immediato senso di autenticità, associato a qualità, artigianalità e legame con il territorio. Le finiture metalliche, come l’alluminio, comunicano precisione e contemporaneità, contribuendo a un’estetica più tecnica e internazionale.
Il dato più significativo riguarda però la coerenza complessiva: quando bottiglia, etichetta, materiali e chiusura lavorano in sinergia, il packaging diventa un sistema integrato capace di “bucare” lo scaffale e creare un’esperienza di valore che coinvolge emotivamente il consumatore.
La partecipazione a Ginnasium ha rappresentato per Crealis l’opportunità di portare la chiusura al centro del progetto, confermandone il ruolo chiave nella costruzione del racconto. Un approccio che riflette un’evoluzione più ampia del settore: oggi il valore di un prodotto non si limita a ciò che contiene, ma alla capacità di essere vissuto come esperienza, sin dal primo gesto di apertura.
Ginnasium Project: When packaging becomes an experience
The results of the third edition of the Ginnasium project, the “creative gym” for gin design, were presented at Packaging Première Milan. Crealis is the closures partner
For Crealis, packaging has never been merely a functional element, but a strategic lever capable of generating value, expressing identity, and building an authentic relationship with consumers. It is from this vision that the idea of participating in the Ginnasium project was born — a creative gym promoted by UPM Adhesive Materials and SOVEMEC together with outstanding partners such as Berlin Packaging Italia, Luxoro, Cartes, T&K, Sense Catch, and Mosaico Spirits.
Presented on May 20, 2026, at Packaging Première Milan, Ginnasium represents a tangible example of how design, materials, and behavioral analysis can converge into an integrated and value-driven approach.
The project involved five design studios across five different Italian regions: ReWot (Emilia-Romagna), Mark Design (Marche), ArteVino Studio (Piedmont), Red Fish (Sardinia), and Killer Idea (Trentino). Each studio was tasked with interpreting gin packaging as an expression of its own territory, using the packaging elements and materials provided by the technical partners. Every concept translated local identities, traditions, and landscapes into distinctive visual and tactile elements, resulting in a coherent and recognizable collection.
Further strengthening this dialogue between form and content, Mosaico Spirits developed a dedicated gin recipe for each bottle, selecting botanicals representative of the different regions and aligned with each creative approach. The result is a complete experience in which product and packaging mutually enhance one another.
The project is completed by the neuromarketing study conducted by Sense Catch, which analyzed consumers’ emotional and cognitive responses to the proposed creative concepts.
The findings confirm that packaging design is a fundamental driver in building perceived value: standing out on the shelf means increasing the ability to capture attention, create memorability, and encourage purchase intent.
Shelf behavior analyses showed that consumers’ attention focuses on specific elements such as color contrasts, distinctive shapes, glossy finishes, and unconventional features, including die-cut labels and transverse neck collars. Within this balance, every detail contributes to the product’s ability to stand out.
A sleek bottle conveys lightness and harmony, grooves and embossing enhance the premium perception, while the tactile component of raised elements increases emotional engagement. In this context, detail is no longer just an accessory, but an integral part of the experience.
Within this framework, closures also take on a significant role: they are not merely technical components, but a true extension of the narrative concept, capable of completing the experience and making it more memorable. Natural materials such as wood and cork immediately evoke a sense of authenticity associated with quality, craftsmanship, and a connection to the territory. Metallic finishes, such as aluminum, communicate precision and contemporaneity, contributing to a more technical and international aesthetic.
The most significant insight, however, concerns overall consistency: when bottle, label, materials, and closure work in synergy, packaging becomes an integrated system capable of “breaking through” on the shelf and creating a value-driven experience that emotionally engages consumers.
For Crealis, participating in Ginnasium represented an opportunity to place the closure at the center of the project, reaffirming its key role in building the brand narrative. This approach reflects a broader evolution within the industry: today, the value of a product is no longer limited to what it contains, but to its ability to be experienced — starting from the very first gesture of opening it.







