Con il BAT Buffer di MH Material Handling è possibile ottenere elevate capacità di accumulo in spazi ridotti, mantenendo al tempo stesso un flusso controllato e senza pressione sul prodotto
Con l’aumento delle velocità nelle linee di confezionamento, la gestione delle fermate e delle variazioni di flusso è diventata un aspetto sempre più rilevante. In molti casi, il limite non è rappresentato dalle singole macchine, ma dalla capacità della linea di mantenere continuità operativa durante il turno.
In questo contesto, quando si tratta di gestire prodotti confezionati, con lunga vita a scaffale e dove è possibile privilegiare continuità e stabilità rispetto alla sequenza di uscita, le soluzioni di accumulo basate su logica LIFO permettono di creare una riserva dinamica in grado di assorbire le variazioni a valle, evitando fermate a catena e migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto. Nei sistemi a spirale, come il “BAT Buffer” di MH Material Handling, è possibile ottenere elevate capacità di accumulo in spazi ridotti, mantenendo al tempo stesso un flusso controllato e senza pressione sul prodotto.
In queste condizioni, l’accumulo diventa un elemento attivo della linea, in grado di stabilizzare il processo e ridurre l’impatto delle microfermate.
All’aumentare delle prestazioni richieste, anche i componenti di trasporto assumono un ruolo sempre più rilevante. In particolare, la catena diventa un elemento chiave per garantire stabilità, riduzione della rumorosità e sicurezza operativa.
In questa direzione si inserisce l’evoluzione della catena 879, da anni utilizzata per via della sua affidabilità e alla compatibilità con sistemi a traino tangenziale, come il BAT Buffer. Su questa base si sviluppa la nuova “USC – Ultimate Safety Chain”, sviluppata da MH e Ammeraal Beltech, che mantiene questa architettura consolidata introducendo al tempo stesso miglioramenti significativi.
L’integrazione della tecnologia “Safety Finger” consente di aumentare la sicurezza per l’operatore, mentre l’ottimizzazione del comportamento della catena contribuisce a una maggiore stabilità ed a una riduzione della rumorosità, anche in applicazioni ad alta velocità. Allo stesso tempo, la retrocompatibilità con i sistemi esistenti permette di intervenire su impianti già installati senza modifiche strutturali, mantenendo la logica di funzionamento e semplificando le operazioni di revamping.
In un contesto produttivo sempre più orientato alla continuità e alla flessibilità, l’integrazione tra sistemi di accumulo e componenti di trasporto evoluti diventa quindi un fattore determinante nel garantire stabilità e prestazioni lungo tutta la linea.
Accumulation and progress: LIFO systems and chain evolution
With the BAT Buffer by MH Material Handling, high accumulation capacity can be achieved within a compact footprint, while maintaining a controlled, zero-pressure flow on the product
As speeds in packaging lines continue to increase, managing stops and flow variations have become an increasingly critical aspect. In many cases, the limitation is not represented by individual machines, but by the line’s ability to maintain operational continuity throughout the production shift.
In this context, when handling packaged products with a long shelf life, where continuity and stability can be prioritized over output sequence, LIFO-based accumulation solutions make it possible to create a dynamic buffer capable of absorbing downstream variations, preventing cascading stops and improving overall line efficiency. In spiral systems such as the BAT Buffer by MH Material Handling, high accumulation capacity can be achieved within a compact footprint, while maintaining a controlled, zero-pressure flow on the product.
Under these conditions, accumulation becomes an active element of the line, capable of stabilizing the process and reducing the impact of micro-stops.
As performance requirements increase, conveying components also take on a more critical role. In particular, the chain becomes a key element in ensuring stability, noise reduction, and operational safety.
Within this framework, the evolution of the 879 chain, long appreciated for its reliability and compatibility with tangential drive systems such as the BAT Buffer, represents a natural step forward. Building on this foundation, the new USC – Ultimate Safety Chain, developed by MH and Ammeraal Beltech, retains this proven architecture while introducing significant improvements.
The integration of Safety Finger technology enhances operator safety, while optimized chain behavior contributes to greater stability and reduced noise levels, even in high-speed applications. At the same time, backward compatibility with existing systems allows upgrades on installed lines without structural modifications, preserving operating logic and simplifying revamping activities.
In an increasingly continuity and flexibility-driven production environment, the integration of accumulation systems and advanced conveying components becomes a key factor in ensuring stability and performance across the entire line.







