Upakovka: il packaging italiano a Mosca

Upakovka: il packaging italiano a Mosca

upakovkaMolte le aspettative per questa edizione che vede il mercato russo in ripresa dopo qualche anno di instabilità politica ed economica

Ucima sarà presente all’importante manifestazione dedicata all’industria del packaging e del processing con una collettiva di 11 aziende in rappresentanza del made in Italy. Sta per aprire i battenti l’edizione 2018 di Upakovka, la più importante fiera russa dedicata all’industria del processing e packaging, in programma dal 23 al 26 gennaio a Mosca. Molte le aspettative per questa edizione che vede il mercato russo in ripresa dopo qualche anno di instabilità politica ed economica.

ucimaUcima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) ha aderito alla manifestazione con una collettiva di 11 aziende e una lounge istituzionale per promuovere le tecnologie made in Italy e l’edizione 2018 di IPACK-IMA. All’interno dell’area coordinata da Ucima esporranno primarie realtà come Arol, Cavanna, FT System, Ima, Marchesini Group, Mg2, Ocme, Pasta Technologies Group, R.Bardi, Robopac e Unimac-Gherri. La partecipazione rientra all’interno dell’alleanza strategica tra Interpack, IPACK-IMA e Ucima che prevede, oltre al supporto reciproco tra le fiere di settore di Düsseldorf e Milano, anche il sostegno di Ucima alle manifestazioni internazionali di Messe Düsseldorf, organizzate nell’ambito dell “interpack alliance”. Dopo Mosca, l’associazione sarà infatti presente anche agli altri eventi fieristici previsti quest’anno in Iran (Pacprocess Tehran) e India (Pacprocess India/Indiapack e Foodpex India). Nel 2016 l’Italia ha esportato in Russia impianti per un valore di 120,1 milioni di euro (+3,1% sul 2015 e pari al 22,6% delle importazioni totali del Paese), posizionandosi al secondo posto nella classifica dell’export dopo la Germania. Incoraggianti i dati dei primi nove mesi del 2017, in cui la Russia è risalita all’ottavo posto fra le destinazioni di export italiane, con un volume di 103,7 milioni di euro (+22,7% rispetto allo stesso periodo del 2016).

Italian packaging industry converges on Moscow for Upakovka

Expectations are running high for this year’s show amidst a recovery in the Russian market after several years of political and economic instability

Ucima will be taking part in the important packaging and processing show with a delegation of 11 Italian companies. The 2018 edition of Upakovka, the most important exhibition in Russia, for the processing and packaging industry, will be held from 23 to 26 January in Moscow. Expectations are running high for this year’s show amidst a recovery in the Russian market after several years of political and economic instability.

Ucima (Italian Automatic Packaging Machine Manufacturers; Association) is taking part in the event with a delegation of 11 companies and an institutional lounge where it will promote Italian technologies and the 2018 edition of IPACK-IMA. The area coordinated by Ucima will host leading companies such as Arol, Cavanna, FT System, Ima, Marchesini Group, Mg2, Ocme, Pasta Technologies Group, R.Bardi, Robopac and Unimac-Gherri. The Italian participation in the show comes as part of the strategic alliance between Interpack, IPACK-IMA and Ucima, which not only envisages mutual support between the trade fairs held in Dusseldorf and Milan but also sees Ucima provide its support for the international exhibitions organised by Messe Dusseldorf as part of the interpack alliance. Following the Moscow show, the association will be taking part in other trade fairs organised this year in Iran (Pacprocess Tehran) and India (Pacprocess India/Indiapack and Foodpex India). In 2016 Italy exported plants worth 120.1 millions to Russia (up 3.1% on 2015 and equivalent to 22.6% of the country’s total imports), occupying second position in the export rankings after Germany.

The figures for the first nine months of 2017 are encouraging, with Russia climbing to eighth place amongst Italian export markets with a volume of 103.7 million (up 22.7% on the same period in 2016).