Tutela internazionale, avanti tutta

Tutela internazionale, avanti tutta

Vigorosa stretta di mano tra Zanette e Centinaio sigla alleanza sulla tutela del Prosecco

La difesa delle nostre denominazioni è una delle priorità di questo governo. L’impegno del Ministero nei confronti della tutela della denominazione Prosecco, nell’ambito degli accordi bilaterali dell’UE, sarà massima”. La garanzia arriva direttamente dal Ministro delle politiche agricole, Gian Marco Centinaio, oggi fra i padiglioni di Prowein, Fiera internazionale di vini e liquori di Dusseldorf, in Germania, incontrando i massimi rappresentanti delle associazioni vinicole italiane. Centinaio ne ha parlato in particolare incontrando Stefano Zanette, presidente del Consorzio di tutela del Prosecco Doc, il quale ha sottolineato all’esponente di governo la questione forse più spinosa e che riguarda l’utilizzo improprio del nome “prosecco” da parte dei produttori australiani. “Il loro atteggiamento parassitario nel vendere il loro vino come espressione di uno stile italiano accampando un diritto sull’utilizzo del nome facendo riferimento alla varietà – ha detto Zanette – ci appare realmente incredibile. Ci sembra perciò che le parole del Ministro vadano finalmente della giusta direzione”.

International protection, full speed ahead

A vigorous handshake between Zanette and Centinaio signs the alliance on the protection of Prosecco

The defense of our denominations is one of the priorities of this government. The Ministry’s commitment for the protection of the Prosecco denomination, within the framework of the EU’s bilateral agreements, will be maximum “. The guarantee arrives directly from the Minister of Agricultural Policies, Gian Marco Centinaio, today among the Prowein pavilions, International Fair of wines and spirits of Dusseldorf, Germany, meeting the highest representatives of Italian wine associations. Centinaio talked about it when he met Stefano Zanette, president of the Prosecco Doc Protection Consortium, who pointed out to the government exponent the difficult issue concerning the misuse of the name “Prosecco” by Australian producers . “Their attitude like parasites in selling their wine as an expression of an Italian style, demanding the right to use the name by referring to the variety is really incredible” said Zanette. Therefore the words of the Minister seem to go in the right direction.