SMI: SK ERGON

SMI: SK ERGON

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Con il lancio di questa nuova serie di macchine, SMI vuole segnare un’altra data importante nella propria storia

Dalle tecnologie di processo a quelle d’imballaggio e confezionamento, dagli ingredienti alla sicurezza degli alimenti, fino alla logistica e alla movimentazione: Anuga FoodTec, che si è tenuta a Colonia, è tutto questo e molto di più.
Per SMI è stato sicuramente uno degli appuntamenti più importanti del 2015, perché ha rappresentato l’occasione per presentare le proprie innovazioni nel settore degli impianti di imballaggio; un settore che deve stare sempre al passo con le nuove tendenze del mercato per garantire competitività, efficienza e flessibilità, con un occhio di riguardo al risparmio energetico e all’aspetto eco-sostenibile.

smiSono questi i principi alla base dei più recenti studi innovativi di SMI, che si sono concretizzati nella realizzazione della nuova fardellatrice SK 500F della serie ERGON, presentata in anteprima mondiale ad Anuga Foodtec.
Tanti gli elementi che contraddistinguono la nuova serie: ergonomia, tecnologia, robustezza, modularità, etc. Ma a Colonia è stato dato solo un assaggio di quella che sarà la nuova gamma di macchine per l’imballaggio primario e secondario prodotte da SMI. Con il lancio di questa nuova serie di macchine, SMI vuole infatti segnare un’altra data importante nella propria storia partendo dalle confezionatrici automatiche SK, cioè dagli impianti che da sempre si contraddistinguono sul mercato per elevate prestazioni, massima affidabilità e flessibilità operativa.
La nuova confezionatrice SK esposta ad Anuga FoodTec è dotata di un telaio in acciaio inox, la soluzione ideale per le esigenze del settore alimentare in quanto l’inox è un materiale resistente all’acidità tipica di alcuni prodotti quali pomodori, latte, ecc.

La nuova linea “bombata” della portelle di chiusura della fardellatrice SK 500 F ERGON e il nuovo colore “grigio orobie” fanno capire immediatamente l’elevato contenuto tecnologico che da sempre contraddistingue le macchine prodotte da SMI. La linea bombata permette di alloggiare tutti i motori in posizione esterna rispetto ai gruppi meccanici che azionano, facilitando l’accesso all’operatore di linea per interventi di manutenzione; inoltre, il sistema di chiusura delle portelle è dotato di un dispositivo di decelerazione, che rallenta la fase finale della corsa accompagnando la portella in maniera armonica per evitare brusche chiusure che potrebbero danneggiarla.

La struttura ergonomica e funzionale del telaio della nuove SK ERGON consente all’operatore di eseguire facilmente tutte le attività connesse all’utilizzo e alla manutenzione dell’impianto, nel pieno rispetto dei più elevati standard di sicurezza; tra gli organi in movimento e il prodotto confezionato non ci sono, infatti, contatti, poiché gli alberi filettati su cui scorrono i dispositivi di regolazione delle guide e delle catene sono alloggiati in un ambiente protetto che li preserva da sporco e polvere.
Le fardellatrici SMI, inoltre, non prevedono l’impiego di moto-riduttori, in quanto sono azionate da motori brushless (pilotati da servo-azionamenti digitali) collegati direttamente agli assi di trasmissione, con il conseguente vantaggio di ridurre la dissipazione energetica, la rumorosità e la manutenzione.

Il processo innovativo che ha coinvolto la nuova SK ERGON non ha dimenticato l’elemento fondamentale della fardellatrice: il tunnel di termoretazione. I tunnel di termoretrazione SMI sono impianti di ultima generazione, che vantano soluzioni tecniche d’avanguardia e che consentono il contenimento dei consumi energetici, la massima compatibilità ambientale dei processi e il miglioramento della qualità finale del pacco confezionato.
Grazie ad un’accurata analisi dei fenomeni termodinamici generati dal processo di termoretrazione, i tunnel SMI sono in grado di gestire in modo efficiente ed omogeneo la distribuzione dei flussi d’aria calda su tutta la superficie del pacco in formazione; nella nuova versione ST ERGON, le regolazioni d’aria sono state ulteriormente aumentate, rendendo più precisa la direzione del flusso di calore e migliorando così la qualità finale del pacco.

Inoltre, il fardello è sottoposto ad una processo di raffreddamento immediato, che, tramite una serie di ventilatori posizionati ad intervalli regolari di un metro all’interno del forno, ne fissa forma, qualità estetiche e rigidità per prevenire deformazioni o rotture durante le fasi successive di imballaggio.
All’uscita del tunnel di termoretrazione un nastro trasportatore raccorda il tappeto del forno ai nastri di trasporto; tale raccordo è ventilato in modo tale da consentire la corretta transizione termica del fardello.
Sul tratto finale del nastro d’uscita del forno sono state montate delle spazzole di pulizia in vetronite, che provvedono a rimuovere eventuali residui di sporco depositatisi sul nastro trasportatore.

I tunnel di termoteretrazione SMI sono progettati per consentire all’operatore un facile accesso in totale sicurezza alle parti interne dell’impianto durante le operazioni di manutenzione e pulizia, che, tra l’altro, sono molto ridotte rispetto ad altri sistemi di concezione tradizionale; inoltre, il nuovo forno della serie ST ERGON ha un quadro elettrico di dimensioni ridotte, posizionato nella parte bassa del tunnel sotto il nastro di uscita: una zona di facile accesso, che semplifica ulteriormente gli interventi dell’operatore.
Infine, un apposito misuratore posizionato all’esterno del tunnel consente un immediato e dettagliato controllo dei consumi energetici.

 

SK ERGON
By launching this new machine series, SMI is making a breakthrough in their history

From processing to packaging technologies, from ingredients to food safety up to logistics and handling: Anuga FoodTec trade show, held in Cologne last 24-27 March, is much more than this.
On the occasion of this important rendezvous SMI showcased their innovations in the packaging sector, the latter having to keep up with new market trends with the aim of ensuring competitiveness, efficiency and flexibility with special consideration to energy savings and eco-sustainability.

These are the principles on which SMI most innovative studies are based and that came into effect in the realization of the new SK 500F shrinkwrapper of the ERGON series, showcased in world premiere at Anuga Foodtec.
Ergonomics, technology, robustness, modularity, etc. These are only some of the elements featuring the new ERGON series.
What presented in Cologne was just a preview of the new range of primary and secondary packaging machines manufactured by SMI. By launching this new machine series, SMI is making a breakthrough in their history which has its starting point in the SK automatic packers, that is the product that has always distinguished itself for high performances, top-level reliability and operational flexibility.

The new SK packer exhibited at Anuga FoodTec features a stainless-steel frame, that is the ideal solution for the food sector being the stainless steel an acid-resistant material for products like tomatoes, milk, etc.
The new curved style of the sliding doors installed on the SK 500 F ERGON shrinkwrapper and the new “orobie” grey color immediately recall the high level of technology typical of the machines produced by SMI.

The curved style enables to position every motor externally with respect to the mechanical groups they activate, which makes maintenance interventions easier for the line operator. Furthermore, the doors closing system is equipped with a decelerating device that slows down the move in the final phase of the closure to avoid sharp collisions that may cause damages.

The ergonomic frame of the new SK ERGON enables the operator to easily manage all the activities related to both the use and the maintenance of the machinery, following the highest safety standards.
There’s no contact between the moving parts and the packed product, since the threaded bars on which the adjustment devices of guides and chains run are placed in a protected area preserving them from dirt and dust.

Moreover, SMI shrinkwrappers do not need geared motors, as they are activated by brushless motors (driven by digital servomotors) directly connected to the transmission shafts with the subsequent advantage of reducing energy waste, noise and maintenance.

The innovative process involving the new SK ERGON did include also the primary element of the shrinkwrapper, that is the shrink tunnel. SMI shrink tunnels are state-of-the-art machinery enabling the reduction in energy consumption, the best environmental compatibility of processes and the qualitative enhancement of the packaged product.
Thanks to an accurate analysis of thermodynamic events generated by the shrinking process, SMI tunnels are capable of handling in an efficient and homogeneous way the distribution of hot air flows on the whole area of the pack.
In the new ST ERGON version the air adjustments have been further increased, making the heat flow direction more precise and thus enhancing the final quality of the pack.

In addition to this, packs undergo an immediate cooling process which, by means of a series of fans placed at regular 1-meter intervals in the oven, fixes their shape, look and rigidness to prevent deformations or damages during the following packaging steps. At the exit of the shrink tunnel a conveyor connects the oven belt to the conveyor belts; this connection is ventilated so as to enable the right thermic transition of the pack. On the final section of the oven belt some cleaning brushes in vetronite are installed so as to remove possible dirt from the conveyor belt.

SMI shrink tunnels are designed to ensure the operator an easy and totally safe access to the internal parts of the machinery during cleaning and maintenance operations which are extremely reduced if compared to traditional systems. Moreover, the new oven of the ST ERGON series is equipped with a small switchboard positioned in the lower part of the tunnel under the outlet conveyor belt, that is an area that the operator can reach easily in case of interventions.
In the end, a special measuring unit placed out of the tunnel ensures an immediate and detailed check of energy consumption.