IP69K: per MINI MOTOR, il futuro è inossidabile

IP69K: per MINI MOTOR, il futuro è inossidabile

Osservare continuamente il mercato è il solo modo per anticiparne i movimenti: Mini Motor guarda al farmaceutico e all’alimentare

I migliori naviganti sono quelli che in un mare agitato sanno leggere in anticipo le onde, e di conseguenza timonano la nave senza perdere la rotta.

Il mercato industriale, per sommi capi, non è poi così diverso dall’esempio marinaresco appena fatto. Ci sono onde lunghe da considerare, manovre da effettuare, direzioni da prendere e scelte da fare, senza mai perdere di vista l’obiettivo da raggiungere.

È ciò che Mini Motor sta facendo da tempo, e che intende continuare a fare, nel mercato dei motori in acciaio inox, proseguendo nella progettazione e produzione di una gamma sempre più ampia di prodotti IP69K.

L’osservazione di questo mercato ad oggi rimanda ancora a numeri decisamente contenuti, nell’ordine dei 15.000 pezzi all’anno commercializzati nel mondo; ma il trend di espansione che lo stesso sta avendo è qualcosa di assolutamente degno di nota.

Soprattutto per quanto riguarda il settore alimentare e quello farmaceutico, le norme che disciplinano e disciplineranno in futuro gli standard di igiene e sicurezza chiameranno sempre più spesso in causa i componenti in acciaio inox, e Mini Motor intende continuare a farsi trovare pronta alle opportunità di business che si profileranno all’orizzonte.

Si parla di igiene e sicurezza perché sono questi gli aspetti che renderanno sempre più richiesti i motori costruiti in acciaio inox.

I classici motori non sigillati presentano infatti caratteristiche costruttive che rischiano di contaminare i prodotti con cui possono venire in contatto; ad esempio, i carter che li ricoprono hanno spigoli e intercapedini che rischiano di diventare dei punti di accumulo di sporcizia, motivo per cui saranno via via aboliti.

Inoltre, l’industria alimentare e quella farmaceutica prevedono fasi di lavorazione e di pulizia dei macchinari che mettono a dura prova i materiali: acqua a 90°C e oltre 100 Bar di pressione, soluzioni lavanti acide e alcaline capaci di intaccare le vernici, ecc.

La linea di prodotti Mini Motor IP69K è invece realizzata fin dall’inizio secondo le linee guida dettate dall’E.H.E.D.G. – European Hygienic Engineering & Design Group – per la progettazione dei macchinari per l’industria alimentare, ed è proposta ai clienti in due soluzioni di acciaio inox: il 304 e il 316L, ancor più resistente alla corrosione e all’azione di alcuni detergenti chimici. I prodotti sono dunque perfettamente in grado di sopportare senza conseguenze le più disparate sollecitazioni, siano esse chimiche o meccaniche.

In generale, tutti i componenti dei motori IP69K di Mini Motor sono certificati come idonei a venire in contatto con le materie prime che i motori sono chiamati a processare, quali carne, pasta e alimenti in genere. Ulteriore loro caratteristica è la classificazione H degli avvolgimenti, dato che esprime la differenza di temperatura che il motore in esercizio può raggiungere rispetto all’ambiente esterno.

A ulteriore riprova della direzione presa e dell’intenzione di Mini Motor di continuare a investire nei motori in acciaio inox, l’azienda parteciperà a IFFA, la più grande fiera del settore della lavorazione delle carni che dal 4 al 9 maggio riunirà a Francoforte sul Meno tutti i più importanti player mondiali, molti dei quali hanno da tempo iniziato a guardare con interesse a questo mercato.

Secondo Alessandro Ciccolella, Ingegnere Meccanico dell’Ufficio Tecnico Mini Motor, “Quello dei motori in acciaio inox è uno dei mercati più interessanti che si stanno aprendo per l’azienda, sia per l’elevata componente di innovazione che porta con sé, sia per la dimensione dei potenziali campi di applicazione dei prodotti. Tutto ciò che in questa direzione è stato fatto, così come tutto ciò che in futuro si farà, nasce dalla capacità di Mini Motor di navigare nel mare dell’automazione industriale con un occhio costantemente rivolto alla ricerca di nuovi orizzonti da raggiungere.”

IP69K: For MINI MOTOR, the future is stainless

Monitoring the market continuously is the only way to stay one step ahead of it: Mini Motor has an eye on pharmaceuticals and the food industry

In a rough sea, the greatest sailors are able to size up the waves in advance and then steer the ship safely while staying on course.

In the final analysis, the industrial market does not differ much from the seafaring example we’ve just described. There are tall waves to take into account, manoeuvres to be completed, directions to take and decisions to make, without ever losing sight of the goal to be reached.

That’s what Mini Motor has been doing for some time (and plans to continue doing) on the market of motors made of stainless steel, by designing and producing an ever wider range of IP69K products.

Although this market is still showing significantly low numbers, on the order of 15,000 units sold per year around the world, the growth trend it is enjoying is worthy of note.

More and more often, the regulations that now govern and will govern standards of hygiene and safety will increasingly regard components made of stainless steel, especially in the food and pharmaceutical industries. And Mini Motor plans to remain ready to take full advantage of the business opportunities which appear on the horizon.

Hygiene and safety are the order of the day, because these are the factors that are driving the demand for motors made of stainless steel.

In fact, classic non-sealed motors have construction features that risk contaminating the products they come in contact with. For example, dirt can accumulate in the edges and gaps on the guards that cover these motors, which is why they will gradually be eliminated.

Also, in the food and pharmaceutical industries, certain processing steps and machine cleaning procedures put materials to the test: water at 90°C and pressures exceeding 100 bar, acid and alkaline washes that can attack paint, etc.

Right from the start, the Mini Motor IP69K product line was designed to conform to guidelines mandated by the E.H.E.D.G. – The European Hygienic Engineering & Design Group – for the design of machinery for the food industry. Our product line is offered to customers in two stainless-steel solutions: the 304 and also the 316L, which is even more resistant to corrosion and chemical detergents. As a result, IP69K products are fully able to withstand and not be affected by the most extreme stresses, whether they are chemical or mechanical in nature.

Generally speaking, all the components of Mini Motor IP69K motors are certified to be suitable for coming into contact with the raw materials that are processed with the aid of motors, such as meat, pasta and foodstuffs in general. An additional advantage is H classification of the windings, since it represents the allowed difference in temperature between the motor and the external environment during operation.

As further proof of the direction taken by Mini Motor and its intention to continue investing in stainless steel motors, the company will participate in IFFA – the largest trade fair in the meat processing sector – which will bring together its most important players at Frankfurt AM Main on May 4-9. Many of them have been taking interest in this market for some time.

According to mechanical engineer Alessandro Ciccolella, “The stainless steel motor market is one of the most interesting markets that are opening up for the company, because of its inherently high level of innovation and the number of potential fields of application for its products. Everything that has been done in this direction, now and in the future, is the product of Mini Motor’s ability to chart a course over the sea of industrial automation, with an eye on seeking new horizons”.